San Francesco di Paola, restaurato il “busto prodigioso”

Redazione Prima Pagina Trapani
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02 Ottobre 2019 14:58
San Francesco di Paola, restaurato il “busto prodigioso”

Ritorna all'antico splendore, dopo un incisivo intervento di restauro, il busto prodigioso di San Francesco di Paola custodito nell'omonima chiesa del centro storico di Trapani. Ed è stato un momento molto importante, quello avvenuto la scorsa settimana, per la comunità di fedeli che gravita attorno alla chiesa situata nel centro storico di Trapani. Il restauro è stato finanziato con le offerte dei fedeli. Il busto conservato in una teca protettiva si trovava all'interno della sagrestia della chiesa dedicata al tanto venerato santo.

Il busto di terracotta policroma, opera di un ignoto scultore siciliano, proveniva dalla primitiva chiesa fondata dai padri Minimi di San Francesco di Paola, fuori dal nucleo originario dell'antica città di Trapani, ed è databile attorno alla seconda metà del XVI secolo. Il restauro è stato materialmente effettuato da Elena Vetere e Nicolò Miceli. Il busto è considerato dai fedeli prodigioso in quanto, nel settembre del 1726, durante un terremoto che colpì la città la Trapani, grazie all'intercessione di San Francesco di Paola gli effetti del sisma furono lievi.

Da questo fatto si sviluppò la devozione dei trapanesi per il santo. Inoltre la statua sebbene asciugata, rimase bagnata di sudore nel viso e nel collo, come risulta da un atto del notaio Andrea Di Blasi del 1727. In questa occasione nel 1726 il Senato di Trapani proclamò San Francesco di Paola santo protettore della «Invittissima» città di Trapani. I lavori sul busto si sono concentrati sullo svuotamento della parte posteriore mancante, sul riempimento e consolidamento del busto, e sulla ricostruzione dei pollici.

«Questa è una chiesa di proprietà del Fondo edifici di culto del ministero dell'Interno – ha affermato il prefetto di Trapani, Tommaso Ricciardi – e il fatto che viene restituito al culto questo busto rappresenta un momento molto significativo e importante. Questa icona prodigiosa come tale deve essere esposta al pubblico per la venerazione». Alla presentazione del busto per il Comune di Trapani è intervenuto il sindaco Giacomo Tranchida: «Tanto ha fatto la comunità per il restauro di questo busto che si è fatta anche carico di restituirgli una dimensione di bellezza.

Questo è un bel gesto che deve renderci orgogliosi». E grande soddisfazione è stata espressa anche da don Alessandro Damiano, vicario generale della diocesi e rettore della chiesa di San Francesco di Paola: «La devozione ha ragioni che la teologia non ha, esattamente come il cuore». All'evento di presentazione al pubblico sono intervenuti il giornalista Giovanni Cammareri che ha spiegato gli aspetti storici della vicenda, il maestro Enzo Toscano e la soprano Simona Guaiana. Vito Campo

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