​Riserva dello Zingaro, riapre l’ingresso nel versante di San Vito Lo Capo

Conclusi lavori di consolidamento del costone dopo l’incendio dello scorso anno

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
08 Maggio 2026 14:44
​Riserva dello Zingaro, riapre l’ingresso nel versante di San Vito Lo Capo

Sarà riaperto domani, sabato 9 maggio, l’ingresso della Riserva naturale dello Zingaro nel versante di San Vito Lo Capo, a quasi un anno dall’incendio che ha distrutto circa 1600 ettari di vegetazione. Contestualmente, torneranno pienamente fruibili l’intero sentiero costiero e il sentiero di mezza costa.

La riserva naturale, che ha celebrato qualche giorno fa i suoi 45 anni di vita, da domani sarà quindi nuovamente percorribile da parte di escursionisti e visitatori.

“I lavori di consolidamento, affidati alla ditta specializzata D’Agaro e coordinati con il supporto di esperti geotecnici e tecnici per la sicurezza, hanno garantito – è riportato in una nota diffusa oggi – il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per la libera circolazione dei visitatori lungo i sentieri principali della Riserva che consentono di godere della bellezza di una delle aree della Sicilia più amate da turisti e visitatori. Gli interventi sono stati possibili grazie ad un finanziamento di un milione cento mila euro di cui – si legge – 945.250 derivano da fondi del Ministero dell'Interno e 154.750 da fondi comunali” di San Vito Lo Capo.

La Riserva naturale orientata dello Zingaro è stata la prima area naturale protetta in Sicilia, istituita nel 1981 a seguito della cosiddetta “Marcia dello Zingaro” del 18 maggio 1980, la mobilitazione popolare – ricorda la nota – per fermare un progetto di strada costiera che ne avrebbe deturpato per sempre la bellezza selvaggia del territorio. Affacciata sulla costa tirrenica tra i paesi di San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, si estende per circa 10 chilometri di costa frastagliata e incontaminata.

È un paradiso per gli amanti del trekking e della natura: un susseguirsi di sentieri che si affacciano su scogliere a picco sul mare, calette di ciottoli bianchi e acque cristalline (come Cala Tonnarella dell’Uzzo, Cala dell’Uzzo, Cala Marinella e Cala Beretta), e un entroterra ricco di biodiversità con specie rare di orchidee selvatiche, fauna tipica come il falco pellegrino e l’aquila del Bonelli, e resti di antichi insediamenti rurali e tonnare”.

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