Progetto "91100 Music Discovery", attesa per la terza fase

Il progetto è stato promosso dall'Associazione di promozione culturale "UP!"

Simone
Simone Crapanzano
13 Giugno 2021 00:00
Progetto

Offrire uno slancio alle attività che riguardano la musica e l'arte sul territorio della città. È questo l'obiettivo dell'Associazione "UP!" che nelle settimane scorse ha avviato un progetto chiamato "91100 Music Discovery" e che vede protagonisti alcuni talenti trapanesi che hanno realizzato e pubblicato canzoni del tutto originali durante la prima fase del lockdown.

«Lo scopo del progetto - ha dichiarato Gaspare Daidone, il presidente dell'Associazione - è quello di fare emergere il sottobosco musicale di Trapani. Non ci aspettavamo una partecipazione così forte e convinta ma in fondo speravamo di poter confutare una convinzione ben radicata del nostro territorio. Vale a dire che esistono proposte musicali nuove, fatte e portare avanti da giovani in modo serio».

Il progetto ha visto la partecipazione di dodici ragazzi che, nella prima fase, hanno presentato il proprio progetto musicale in un'intervista sul social Instagram. Una programmazione settimanale di circa un'ora in cui i ragazzi hanno parlato anche di se stessi ma che ha visto anche la partecipazione di alcuni talenti trapanesi che hanno già intrapreso un percorso musicale, proprio come Giorgia La Commare.

Nello scorso mese di aprile, poi, i ragazzi hanno eseguito dal vivo tre brani a scelta del proprio repertorio musicale. I loro video sono stati pubblicati successivamente sulla pagina Facebook dell'Associazione.

«Abbiamo voluto sfidare tutti i ragazzi coinvolti - ha continuato il Presidente Daidone - con un esercizio non facile: staccarsi dalla propria confort zone per affrontare una modalità nuova, cioè quella della performance dal vivo, anche se registrata, ma nella quale si hanno pochissimi margini di errore».

E poi c'è la terza fase, ancora una speranza e ancora da definire in base agli andamenti della pandemia. Perché l'obiettivo è quello di organizzare delle serate eliminatorie e una premiazione per decretare il vincitore o la vincitrice del progetto. Il tutto, ovviamente, dal vivo e con la presenza del pubblico.

«Ciò che più conta - conclude Gaspare Daidone - è lo spirito con il quale il progetto è nato e l'aiuto concreto che daremo a tutti i partecipanti, vincitori e non, del contest».

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