Una violenta lite coniugale in strada, nei pressi dell’impianto sportivo Petrulli, a Ragusa, si è conclusa con l’arrivo in forze della Polizia Locale dopo un primo intervento di alcuni passanti coraggiosi, per fermare la furia del marito.
L’uomo è stato infine arrestato con l’accusa di lesioni dolose aggravate. Si tratta di un quarantenne, presunto responsabile dell’aggressione avvenuta la sera del 28 ottobre scorso (ma resa nota oggi).
Nove operatori della Polizia locale con cinque veicoli di servizio sono accorsi alla segnalazione della violenta lite in corso tra i coniugi. Avvertiti da alcuni fruitori dell’area sportiva che nel frattempo si erano avvicinati alla coppia, gli agenti hanno ristabilito l'ordine disinnescando ulteriori pericoli di aggressione.
La donna, soccorsa per “evidenti segni di percosse”, è stata portata al sicuro e poi accompagnata al locale ospedale Giovanni Paolo II. L’uomo, invece, nella notte del 29 ottobre, su disposizione del Pubblico Ministero di turno è stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in una città diversa rispetto a quella dove dimora la moglie. Il giorno successivo, con rito direttissimo, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l'arresto, disponendo a carico dell'uomo il divieto di avvicinamento alla moglie per almeno un chilometro e l'applicazione del "braccialetto elettronico"; quest'ultima misura attuata con l'ausilio del personale della Questura di Ragusa.