Era stato chiuso nel 2019 per l’adeguamento degli impianti e non era più tornato in funzione. Il risorto Centro comunale di raccolta rifiuti di Paceco è stato inaugurato oggi, 29 maggio, e da domani dovrebbe essere finalmente operativo e in grado di servire la comunità pacecota.
Al taglio del nastro, questa mattina, davanti alla struttura che sorge in via Soria, nella frazione di Dattilo, accanto all’amministrazione comunale non è mancata la deputata regionale del M5S, Cristina Ciminnisi, fautrice del finanziamento necessario alla manutenzione straordinaria dell’opera; una somma di 137.200 euro, stanziata con un emendamento all’Ars nella manovra finanziaria nel 2024, ed erogata al Comune di Paceco il 31 ottobre di quello stesso anno.
Il centro riapre ora, attrezzato per il conferimento separato delle principali frazioni: ingombranti, RAEE, oli esausti, verde, carta, plastica e altri materiali non conferibili con il porta a porta.
«Riportare in funzione il CCR di Dattilo non è solo un risultato amministrativo: è la dimostrazione che investire nell'economia circolare produce risultati concreti e utili ai cittadini – afferma Cristina Ciminnisi –. La sfida oggi non è solo raggiungere buone percentuali di raccolta differenziata, ma puntare a una raccolta differenziata di qualità. Questo è ciò che consente il maggiore recupero di materia: qualcosa di profondamente diverso dal recupero di energia su cui continua a puntare la Regione con gli inceneritori, tecnologie costose e inquinanti che scaricano sui territori un peso ambientale insostenibile e lontane dall’obiettivo che si pone l'Unione Europea. Il M5S – aggiunge la deputata – ha da sempre una visione chiara sul ciclo dei rifiuti: noi scegliamo la prevenzione, il riuso, il riciclo». E la filiera del riciclo, nel territorio pacecoto, dovrebbe essere favorita adesso dalla riapertura del Centro comunale di raccolta.