Musumeci al Governo Conte sulla “fase 2”: le nostre imprese potrebbero ripartire. Ancora stop però agli accessi in Sicilia”

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
30 Aprile 2020 10:58
Musumeci al Governo Conte sulla “fase 2”: le nostre imprese potrebbero ripartire. Ancora stop però agli accessi in Sicilia”

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci nelle scorse ha partecipato, in video collegamento, alla Conferenza delle Regioni per confrontarsi sul contenuto del nuovo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri relativo alla cosiddetta “Fase2”. Poco prima Musumeci aveva incontrato, sempre in collegamento, i colleghi governatori di centrodestra e al termine dell’incontro hanno elaborato un documento inviato a Mattarella e Conte. Il Governatore siciliano è intervenuto così sulla possibilità di ripartenza delle imprese: “Per riaprire e ripartire bisogna tenere conto delle specifiche esigenze di ogni territorio, in base al dato epidemiologico.

Anche perché gli interessi economici delle regioni del Nord non sempre coincidono con quelli del Sud. A Romaha detto Musumeci- chiediamo il dialogo non la diffida. Auspico che la presa di posizione della maggioranza dei governatori, ma credo condivisibile anche dai colleghi del centrosinistra, possa suggerire a Conte l’opportunità di una riflessione. Il decreto del premier non convince nessuno. Non c'è una sola categoria del mondo produttivo –ha sottolineato il Governatore- abbia espresso pieno apprezzamento.

Capisco la preoccupazione, il timore di un calo di tensione ma nessuno vuole vanificare lo sforzo finora compiuto, soprattutto da noi in Sicilia. Bisogna però ridare respiro alle imprese, nel rispetto della sicurezza. Su un solo tema restiamo fermi nell’Isola: accessi limitati ancora per qualche settimana”. Infine, in merito ai limiti agli spostamenti, e sulla possibilità di arrivi in Sicilia dal centro nord, attraverso treni, aerei, e navi, il presidente della Regione ha ribadito: "ho chiesto al ministro dei Trasporti di mantenere inalterate le norme per l’accesso in Sicilia.

Saranno, come sempre, i dati epidemiologici a suggerirci, nelle prossime settimane, quando avviare una lenta e graduale riapertura dei collegamenti con il resto del Mondo. Se oggi l’Isola può contare sul più basso numero di contagi lo si deve anche alla forte limitazione degli arrivi e alla disciplina del popolo siciliano". Francesco Mezzapelle  

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