Mazara, Dragaggio porto canale, affidata al genio civile la direzione dei lavori

Redazione Prima Pagina Trapani
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24 Giugno 2019 13:50
Mazara, Dragaggio porto canale, affidata al genio civile la direzione dei lavori

“Apprendiamo con piacere che qualcosa inizia a muoversi sulle procedure che porteranno ai lavori di dragaggio del porto canale. Il Genio Civile è stato infatti incaricato della direzione dei lavori e ciò rappresenta un passo in avanti deciso. Non siamo ancora all’avvio degli interventi ma il fatto che la Regione abbia acquisito la consapevolezza dell’importanza dei lavori di ripristino dei fondali portuali in un’ottica di sicurezza e di protezione civile ci fa ben sperare sullo sblocco della procedura”.

Lo ha detto il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, accogliendo al Palazzo di Città  l’ing. Giancarlo Teresi e l’arch. Gaspare Motisi, rispettivamente, dirigente/ingegnere capo e funzionario del Genio Civile di Trapani. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato insieme al sindaco, il vice sindaco Vito Billardello, l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Reina ed il dirigente del settore tecnico Nicolò Sardo, si è preso atto del “nuovo e forte impulso” che il presidente della Regione on.

Musumeci e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità on. Falcone stanno dando per l’avvio delle procedure dei lavori di dragaggio del porto, attesi da anni. Infatti, per il tramite del dirigente generale del dipartimento regionale tecnico dell’assessorato alle Infrastrutture, arch. Salvatore Lizzio e del dirigente dipartimento regionale di Protezione Civile, ing. Calogero Foti, il commissario straordinario per il Rischio Idrogeologico, ing. Croce, ha incaricato lo staff dell’ufficio del Genio Civile di Trapani, capitanato dall’ing.

Giancarlo Teresi, per la direzione dei “lavori di ripristino dei fondali del bacino portuale e del retrostante porto canale – 1° stralcio – Foce del Fiume Mazaro”. L’Amministrazione comunale si farà carico di proseguire l’interlocuzione con la Regione Siciliana che ha già portato allo sblocco della procedura per la gestione degli impianti portuali, con l’auspicio che anche e soprattutto sulla vicenda del dragaggio si possa arrivare all’avvio dei lavori in tempi brevi.

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