Libero Consorzio Comunale Trapani. Apertura straordinaria del Villino Nasi

L'apertura avverrà domenica 22 maggio in occasione della celebrazione della XII Giornata Nazionale delle Dimore Storiche

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
19 Maggio 2022 09:41
Libero Consorzio Comunale Trapani. Apertura straordinaria del Villino Nasi

Il Commissario straordinario del LCC di Trapani, Dott. Raimondo Cerami, comunica che domenica 22 maggio p.v. , in occasione della celebrazione della XII Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, verranno riaperte le porte del Villino Nasi di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Trapani e verranno organizzate visite guidate in collaborazione con l’associazione Amici del Museo Pepoli. La manifestazione concluderà le iniziative del Museo regionale di Trapani “Agostino Pepoli”, che sono iniziate con la mostra su NUNZIO NASI, a cui questo LCC di Trapani ha collaborato fattivamente . 

Il Villino sarà aperto tramite una visita guidata condotta dagli Amici del Museo Pepoli, negli orari: 10,00-12,30 e 16,00-18,30 con ingresso contingentato e da effettuarsi con prenotazione tramite la seguente email amicimuseopepoli@live.it.

L’evento rappresenta un’occasione importante per riaprire al pubblico il Villino Nasi con l’intento, continua il Dr. Cerami, di riconsegnare il prezioso gioiello liberty alla comunità trapanese attraverso l’organizzazione di visite guidate che si svolgeranno almeno in due giornate a settimana a far data dal mese di giugno 2022 . Per assicurare, intanto, l’apertura del Villino Nasi, nelle more di una sistemazione strutturale dell’immobile, si è reso necessario eseguire alcuni lavori urgenti, quali la sistemazione degli infissi esterni e la sostituzione di vetri etc, per garantire gli interventi minimi di sicurezza.

Il Dott. Cerami ringrazia pubblicamente il direttore del Museo Pepoli, dr. Roberto Garufi, con il quale è stata da tempo avviata una proficua collaborazione tra gli enti pubblici che ha portato risultati importanti in termini di fruizione dei beni pubblici e ha aperto un capitolo importante della storia locale.

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