“Quando otto Sindaci dello stesso territorio sentono ilbisogno di rivolgersi formalmente alla Regione per segnalare criticità nella gestionedi un GAL, la politica ha il dovere di ascoltare e di agire”.Così il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina annuncial’interrogazione parlamentare presentata all’Assessorato regionale dell’Agricoltura,dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea in merito alla gestione del GALElimos, soggetto attuatore di interventi di sviluppo locale nell’ambito dellaprogrammazione LEADER/CLLD e del Piano di Azione Locale “Terre degli Elimi 2022”.“Ho ritenuto necessario intervenire - spiega Safina - alla luce delle segnalazioniavanzate dai Sindaci di Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammare delGolfo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Trapani, che hanno presentato unesposto formale alla Regione chiedendo l’attivazione di verifiche ispettive sullagestione del GAL”.Secondo quanto riportato nell’atto, le criticità riguarderebbero diversi profili dellagovernance e dell’assetto partecipativo dell’ente, con particolare riferimento alrapporto tra componente pubblica e privata.“I Comuni - prosegue Safina - detengono quote sociali di circa il 3% ciascuno, mentresoggetti privati arrivano a possedere quote superiori all’8%.
Questo assetto rischia dideterminare uno squilibrio decisionale che appare difficilmente conciliabile con lanatura dei GAL, strumenti nati proprio per valorizzare la partecipazione dei territori edelle comunità locali”.Nell’interrogazione parlamentare vengono inoltre richiamate alcune segnalazionirelative alla gestione amministrativa dell’ente: dalla presunta carenza di informazioniai soci prima delle assemblee, fino al conferimento di incarichi e all’adozione didecisioni rilevanti senza una preventiva e adeguata iscrizione all’ordine del giorno.“Si tratta di questioni che meritano di essere chiarite - afferma Safina - anche perchériguardano la gestione di risorse pubbliche di origine europea e il correttofunzionamento di uno strumento fondamentale per lo sviluppo rurale del territorio”.Particolare attenzione viene inoltre posta alla convocazione dell’assemblea dei sociprevista per il rinnovo del Consiglio di amministrazione del GAL.
Secondo quantosegnalato dai Sindaci, l’attuale regolamento renderebbe di fatto impossibile lapresentazione di liste alternative da parte degli enti locali, prevedendo il possesso dialmeno il 25% del capitale sociale.“Se questa circostanza fosse confermata - sottolinea Safina - saremmo di fronte auna compressione significativa della partecipazione democratica dei soci pubblici,che rappresentano direttamente le comunità locali”.Per queste ragioni il parlamentare regionale ha chiesto all’Assessorato competente diverificare la legittimità delle procedure assembleari, la coerenza dell’assettosocietario con la normativa che disciplina i GAL e la corretta gestione delle risorselegate al PAL “Terre degli Elimi 2022”.“Il mio obiettivo - conclude Safina - non è alimentare polemiche, ma garantirechiarezza.
I GAL rappresentano un presidio fondamentale di sviluppo locale e devonooperare nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, equilibrio tra pubblico e privatoe partecipazione dei territori. Quando emergono dubbi o criticità, il compito delleistituzioni è fare luce e assicurare che ogni decisione venga assunta nell’interesse delle comunità”