E sono tre. Come già accaduto con la Coppa Italia, le Arpie dimostrano di avere con questa competizione un particolare feeling. Questa volta, la vittoria assume particolare significato perché conquistata sul parquet del Pala “Cardella”, di fronte ai propri tifosi, e al primo appuntamento stagionale che conta davvero. Un trofeo alzato al cielo dal nuovo capitano Martina Iacovello, che rappresenta viatico ideale per la stagione: soprattutto considerando l’organico profondamente rinnovato.
Davanti a un pubblico straripante (“sold out”, nonostante il clima torrido), il coach Cristina Cabeza Gutiérrez sceglie il portiere Maryia Trayan, Alexandrina Cabral Barbosa e Sara Sablic come straniere da iscrivere a referto.
Jomi Salerno-AC Life Style Handball Erice 27-28 (11-16)
Jomi Salerno: Mangone 1, Dalla Costa 6, Lepori, Rossomando 7, Fabbo, De Santis, Sucacuexe, Woller 6, Danti, Lanfredi 3, Lauretti Matos, Salvaro, Nukovic 3, Gislimberti, Gomez 1, Piantini. All. Leandro Araujo
AC Life Style Handball Erice: Fanton 1, Priolo 3, Bernabei, Severin 1, Tarbuch, Losio 6, Trayan, Martinez Bizzotto, Zizzo, Manojlovic 4, Gandulfo 2, Iacovello, Dalle Crode 1, Sablic 2, Pessoa 1, Cabral Barbosa 7. All. Cristina Cabeza Gutiérrez.
Arbitri: Stefano Riello – Niccolò Panetta
CRONACA
La partenza contratta di entrambe le formazioni ha due giustificazioni nitide: il gran caldo e il carico di lavoro che pesa sulle gambe delle atlete in questa fase della stagione. Il primo vantaggiò è di Salerno (Rossomando da sette metri), ma le Arpie mettono il naso avanti (2-3, 7’) con il chiaro ausilio della classe e dei due gol di Cabral Barbosa. Salerno non molla, non fa scappare via le padrone di casa, che provano a scavare il primo break, grazie alle parate di Trayan (ottima la sua prova) e alla vena di Giulia Losio, capace di trovare i varchi giusti dall’ala destra (6-9, 18’). Le rotazioni a disposizione del coach Cabeza sono di assoluto valore, ma non sufficienti a respingere gli assalti delle campane, capaci di riportarsi sotto in un “amen” (9-10, 22’). Sara Sablic si rivela immediatamente un valore aggiunto e suscita il nuovo allungo delle Arpie (9-13, 26’), che chiudono il primo tempo sul “+5” (11-16), sigillato dalla marcatura di Chiara Priolo.
Il secondo tempo si apre con Salerno che, di forza, dimezza il divario. Due gol che fanno subito capire come ci sarà partita vera fino alla fine. Due “sette metri” consecutivamente falliti da Salerno sembrano indirizzare la gara in maniera determinante (15-20, 37’), ma la strada che separa le Arpie dal successo è ancora lunga. È il momento di Ramona Majnolovic, che sale in cattedra con personalità. Salerno, però, come nelle sue migliori tradizioni, ci crede sempre e si tiene in linea di galleggiamento (20-23, 46’), costringendo Cristina Cabeza Gutiérrez a chiamare timeout.
Gli ultimi dieci minuti iniziano con le Arpie sul “+2” (22-24): un vantaggio che non consente affatto di ritenere chiusa la pratica. Dalla Costa issa addirittura Salerno su 23-24 ed è un meraviglioso pallonetto di Chiara Priolo a ridare fiato (23-25, 53’). I meccanismi offensivi si sono inceppati ed è Martina Iacovello che piazza una parata rassicurante. Giulia Losio sigla il sesto gol personale nel momento più importante (24-26, 57’) ma c’è da soffrire fino alla fine. Sono Majnolovic e Fanton a togliere le castagne dal fuoco con due conclusioni vincenti e finisce in trionfo.
Chiamarla rivincita della finale scudetto dello scorso mese di giugno sarebbe forse eccessivo, ma è comunque una grande soddisfazione per il mondo HE e per i suoi tifosi, che amano sempre di più la loro squadra.
DICHIARAZIONE
Martina Iacovello (capitano e portiere AC Life Style Handball Erice): “Sapevamo benissimo che sarebbe stata una gara difficile e l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi. Sono felice che la mia prima partita ufficiale da capitano sia coincisa con la vittoria di un trofeo. Sapevo che avremmo avuto un grande apporto dai nostri tifosi. A loro dedichiamo questo successo: come lo dedichiamo al club e a tutti quelli che lavorano con noi ogni giorno. È solo il primo passo di una stagione che ci auguriamo possa essere vincente. Lavoreremo duro per proseguire su questa strada e regalare altre soddisfazioni”.