L'amaro risveglio del trapanese: bruciano ancora le montagne

Aria irrespirabile e fumo nero hanno avvolto Erice, Bonagia e, in generale, anche la città di Trapani

Maria Chiara
Maria Chiara Conticello
26 Luglio 2021 10:19
L'amaro risveglio del trapanese: bruciano ancora le montagne

Quella di ieri è stata una domenica di fuoco. Tanti, infatti, gli incendi diffusi nel territorio trapanese: Bosco Scorace nel primo pomeriggio e poi, verso la sera, Erice e Bonagia.

Aria irrespirabile e fumo nero hanno avvolto le due località e, in generale, tutto il territorio trapanese.

A Bonagia non si era mai visto un incendio così vasto, dove gli abitanti sono stati costretti a lasciare le proprie case – quasi avvolte dalle fiamme – e dove alcuni edifici in contrada Emiliana, seppur abbandonati, sono stati completamente distrutti. Motivi per cui le forze dell’ordine, nella serata di ieri, hanno dovuto interrompere la circolazione già dalla rotonda di San Cusumano in direzione Bonagia.

E poi c’è Erice, che ieri sera sembrava una montagna di fuoco. Prima nell’area demaniale di San Matteo dove tante forze dell’ordine si sono concentrate per evitare una catastrofe più drammatica. E proprio in quei momenti sono apparsi altri due incendi: uno nei pressi del Belvedere San Nicola, l’altro vicino ad uno dei piloni della funivia.

Incendi che, attualmente, continuano. Gli abitanti del trapanese, infatti, questa mattina si sono svegliati con il rumore delle sirene, di due canadair e di un elicottero della Forestale. La Protezione Civile regionale ha diramato un bollettino di Previsione di Pericolo Incendio, caratterizzato da pericolosità alta con codice rosso. L’area demaniale di San Matteo è completamente devastata, la zona di Bonagia completamente annerita.

Distruzioni che non ci hanno permesso un buon risveglio e che, purtroppo, ci fanno sperare poco nel futuro. 

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