Istituita la borsa di studio in memoria della professoressa Maria Alga

Quest'anno verranno assegnate tre borse di studio ma la famiglia della Professoressa pensa già al futuro

Maria Chiara
Maria Chiara Conticello
29 Aprile 2021 03:24
Istituita la borsa di studio in memoria della professoressa Maria Alga

Valorizzare e sostenere il profitto scolastico degli studenti ma anche incoraggiare la prosecuzione agli studi con l’iscrizione all’Università.

È questo l’obiettivo della Borsa di Studio dedicata a Maria Alga, professoressa di matematica presso il Liceo Statale Rosina Salvo, recentemente scomparsa.

«L’idea della Borsa di Studio – hanno dichiarato i due figli e il marito – è cominciata a maturare immediatamente dopo la sua scomparsa. Alunni, colleghi e amici ci hanno fatto scoprire chi era Maria fuori dalle mura domestiche. Abbiamo dunque pensato di perseguire uno degli obiettivi che Maria ha inseguito insistentemente nella vita quotidiana: quello di aiutare ed incentivare allo studio il maggior numero di ragazzi, in particolare gli studenti dell’Istituto Rosina Salvo».

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra la famiglia Sorrentino-Alga e Nuova Sorgente Onlus – associazione nata nel 2009 che svolge attività di sostegno socio-economico e di solidarietà – di cui la Professoressa Alga era socia e ideatrice. Poco dopo si sono aggiunti i colleghi, gli amici e gli studenti che, fin dal primo momento, hanno creduto nel progetto e soprattutto al suo scopo – che tanto si avvicina a tutto ciò che, ogni giorno, insegnava Maria Alga ai suoi studenti –.

Proprio la Nuova Sorgente Onlus ha pubblicato il bando per l’assegnazione di tre borse di studio dal valore di 1.000,00 euro. Potranno presentare la domanda, entro il 13 agosto, tutti i ragazzi e le ragazze che conseguiranno la maturità presso l’Istituto Rosina Salvo nell’anno accademico 2020/2021.

Ma il ricordo della Professoressa non si fermerà. La raccolta, infatti, continua a crescere di giorno in giorno e i familiari stanno già pensando ad altre borse di studio per i prossimi anni – importi e numeri verranno poi decise in base ai fondi –.

«Dobbiamo un doveroso ringraziamento – hanno affermato, concludendo, marito e figli – al direttivo dell’Onlus, che ha accolto sin dal primo momento quest’idea, ad alunni, colleghi e amici che hanno contribuito alla realizzazione di quest’iniziativa e infine a Maria, che continuerà anche dopo la sua scomparsa ad essere un faro per i ragazzi dell’Istituto Rosina Salvo».

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