Incendio Montagna Grande: FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL Trapani attaccano la Regione sulla prevenzione

“Disastro annunciato. Grazie ai lavoratori in prima linea, ma serve svolta reale sulla tutela del territorio”

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
19 Giugno 2026 11:59
Incendio Montagna Grande: FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL Trapani attaccano la Regione sulla prevenzione

“Non possiamo più tollerare che il patrimonio boschivo della nostra provincia continui ad andare in fumo a causa di croniche e inaccettabili carenze del sistema di prevenzione regionale. L’incendio che ha colpito Montagna Grande è l’ennesima ferita profonda inferta al nostro territorio, un disastro che si sarebbe potuto e dovuto evitare se la Regione Siciliana avesse pianificato per tempo e con risorse adeguate la cura del demanio boschivo, a partire dal potenziamento di un personale ormai drasticamente sottorganico”.

Con questa presa di posizione i segretari generali di Flai CGIL, Fai CISL e Uila UIL Trapani – Giovanni Di Dia, Massimo Santoro e Leonardo Falco – intervengono sul rogo che ha devastato una delle aree naturali più importanti della provincia.

“La tutela dell'ambiente non si fa con i proclami emergenziali a disastro avvenuto, ma con una prevenzione strutturale che quest'anno, ancora una volta, si è rivelata del tutto insufficiente” incalzano Di Dia, Santoro e Falco. “Chiediamo da tempo una riforma del settore forestale e investimenti concreti per la salvaguardia del territorio, ma le risposte del governo regionale continuano a essere tardive ed elusive, lasciando la Sicilia esposta a un costante rischio ecologico ed economico”.

In questo scenario drammatico, i tre sindacati rivolgono un plauso a tutti gli operatori impegnati senza sosta nelle difficili operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona.

“Esprimiamo la nostra gratitudine a tutti i lavoratori della forestale, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e ai volontari che, con coraggio e spirito di sacrificio, stanno affrontando le fiamme in condizioni estreme per limitare i danni” dichiarano i segretari di categoria.

“Uomini e donne che operano spesso in contesti di precarietà e con mezzi non sempre ottimali, dimostrando un attaccamento al lavoro e al territorio che merita il massimo rispetto e, soprattutto, risposte concrete sul piano della stabilizzazione occupazionale e della sicurezza sul lavoro”.

E concludono: “Flai, Fai e Uila Trapani non abbasseranno la guardia e solleciteranno un incontro urgente con le istituzioni competenti affinché si avvii immediatamente un piano straordinario di presidio e messa in sicurezza delle aree boschive della provincia”.

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