Il Nabucco di Verdi apre la 78^ Stagione del Luglio Musicale Trapanese

L'appuntamento è per il 12 e 14 luglio alle 21, presso il Teatro Giuseppe Di Stefano

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
08 Luglio 2026 12:41
Il Nabucco di Verdi apre la 78^ Stagione del Luglio Musicale Trapanese

Il 12 e il 14 luglio, alle ore 21:00, il Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani, suggestivo spazio open air immerso tra alberi secolari, ospita due recite di Nabucco, capolavoro di Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera, in scena nell'ambito della 78ª Stagione dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, intitolata "Verbi d'Amore".

Sul podio sale il direttore Giovanni Di Stefano, alla guida dell'Orchestra e del Coro dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, quest'ultimo preparato dal Maestro del Coro Fabio Modica. La regia porta la firma di Renato Bonajuto, affiancato da Lorenzo Trucco per le scene e Artemio Cabassi per i costumi. Il cast riunisce Enkhbold Ankhbayar nel ruolo del titolo, Caterina Meldolesi in quello di Abigaille, Giovanni Battista Parodi in quello di Zaccaria, Blagoj Nacoski in quello di Ismaele e Angela Schisano in quello di Fenena. Completano la locandina Mariano Orozco, Gianluca Moro e Ikumi Nakagawa.

L'opera racconta la parabola di Nabucco, re di Babilonia, e del suo confronto con il popolo ebraico assediato a Gerusalemme. Tra intrighi di potere, amori contrastati e la sete di rivalsa di Abigaille, la vicenda approda al celebre coro "Va, pensiero", simbolo universale della nostalgia per la libertà perduta, per poi chiudersi con la riconquistata lucidità di Nabucco e il riconoscimento della grandezza divina.

Nelle note di regia, Renato Bonajuto descrive Nabucco come il dramma del potere e del suo limite, la parabola di un sovrano che si illude di dominare uomini e divinità e scopre la fragilità della propria condizione. Babilonia diventa metafora di un universo dominato dalla forza, dove ogni costruzione appare provvisoria, come provvisori sono gli imperi e il destino degli uomini. Un cavallo bronzeo accompagna l'apparizione di Nabucco, a evocare la potenza militare e l'ambizione del sovrano, mentre i costumi mantengono un richiamo alla tradizione iconografica dell'opera attraverso linee essenziali e senza tempo. Un ruolo centrale spetta alla luce, che trasforma il metallo di scena in materia drammatica e riscrive continuamente lo spazio, amplificandone la forza simbolica.

Il coro assume il ruolo di vero protagonista collettivo dell'opera, rappresentando una comunità che resiste all'oppressione attraverso la memoria e la fede. Proprio questa dimensione corale ha reso Nabucco un'opera dal significato speciale nel clima del Risorgimento, quando il destino del popolo ebraico divenne per il pubblico dell'Ottocento simbolo di un'identità in cerca di libertà e riconoscimento.

Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con l'Opera Giocosa di Savona e con il Teatro Politeama di Lecce.

La 78ª Stagione è organizzata dall'Ente Luglio Musicale Trapanese con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Trapani.

Partner: Conservatorio di Musica di Stato "Antonio Scontrino" di Trapani, Conservatorio di Musica di Stato "Arturo Toscanini" di Ribera. Media Partner: Rai Cultura.

La produzione porta la direzione artistica di Walter Roccaro, presieduto da Giacomo Tranchida con il consigliere delegato Filippo De Vincenzi.

Per informazioni: tel. 0923 29290, botteghino@lugliomusicale.it.

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