Il Kiwanis Club di Erice conferma presidente Antonietta Calamia fino al 2028 Rielezione per il terzo mandato consecutivo in occasione della conviviale di inaugurazione dell’anno sociale 2026-2027
Il Kiwanis Club di Erice ha confermato Antonietta Calamia alla guida del club per l’anno sociale 2027/2028, rinnovando la fiducia alla presidenza iniziata il 1° ottobre 2025. Si tratta del terzo mandato consecutivo, affidato dall’assemblea dei soci in considerazione dell’impegno profuso nel trasformare valori e idee in parecchie iniziative a favore della comunità e soprattutto delle fasce più deboli.La rielezione è avvenuta a margine dell’inaugurazione dell’anno sociale 2026-2027, tenutasi ieri (domenica 25 ottobre) con una conviviale all’Hotel Tirreno, a Pizzolungo (Erice).“Continuare questo incarico significa dare seguito a un lavoro già avviato, ma vuol dire anche chiedersi dove possiamo migliorare e quali bisogni del territorio meritino oggi maggiore attenzione”, ha affermato Antonietta Calamia, nel discorso che ha aperto il suo secondo anno sociale da presidente.
Presente, tra le autorità, il luogotenente governatore della Divisione 7 Sicilia, Lorenzo Russo. Prima di presentare i progetti futuri, la presidente ha ricordato i momenti più significativi dell’anno appena trascorso, a partire dalle iniziative realizzate al fianco dell’UNICEF per la salute dei bambini nel mondo, come il service distrettuale “Una culla, una speranza”, dedicato all’assistenza materna e neonatale in alcuni Paesi dell’Africa. “Lo abbiamo sostenuto con l'iniziativa "Il Traguardo della Vita", coinvolgendo i territori di Valderice ed Erice.
In quell'occasione – ricorda – abbiamo avuto il piacere di accogliere il Governatore Basilio Valente, donando un assegno di 1.800 euro; per questo contributo abbiamo ricevuto un attestato di benemerenza, che appartiene a tutti coloro che hanno partecipato, lavorato e donato. Abbiamo inoltre aderito al progetto UNICEF ‘Insieme per i Bambini’, garantendo un sostegno mensile e continuativo per la loro nutrizione”.“Sul nostro territorio – continua Antonietta Calamia – abbiamo incontrato bambini, famiglie e anziani, collaborando a stretto contatto con scuole, associazioni e strutture sanitarie: con l’iniziativa ‘Natale in ospedale’, siamo stati nei reparti di Pediatria e Chirurgia dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, portando un Babbo Natale insieme ai ragazzi del Builders (il gruppo giovanile del Kiwanis di Erice, ndr), donando piccoli regali ai bambini ricoverati e lasciando giocattoli nella sala adiacente al reparto.
Siamo tornati in ospedale in occasione della Giornata dell’Infermiere, per momenti di vicinanza e convivialità con il personale infermieristico del nosocomio. Nelle scuole elementari abbiamo promosso incontri dedicati all’igiene dentale; con l’Istituto Pascoli-De Stefano abbiamo promosso i diritti dell’infanzia e la lettura, oltre ad un incontro sul tema della sicurezza in casa”. E ancora: “Siamo stati accanto agli ospiti della casa alloggio per anziani Villa Fontebrera; con il Polo Museale Cordici abbiamo unito cultura e solidarietà nel convegno sulla Venere Ericina, ‘Il mito che aiuta i bambini’; abbiamo riscoperto la tradizione del marmo a Custonaci e avviato un dialogo con la Lega Navale di Trapani.
Parallelamente, i ragazzi del Builders, con l'iniziativa ‘Giochiamo per un sorriso, si sono impegnati per sostenere studenti in difficoltà”.La presidente si è poi soffermata sulla donazione di una sedia JOB al Lido Smile del Comune di Erice, “resa possibile – ha ricordato – grazie al torneo di burraco e alla collaborazione con l’associazione ‘Teniamoci per mano’: quella sedia permette alle persone con difficoltà motorie di entrare in acqua e alle loro famiglie di trascorrere giornate al mare condivise serenamente”.Tante iniziative hanno portato il Kiwanis di Erice a ricevere il riconoscimento ufficiale di Club Distinto, “premio che dà valore al nostro impegno – sottolinea Calamia – e ringrazio ogni socio che ha contribuito e il Direttivo che mi ha accompagnata: il vicepresidente Aldo D’Amico, il tesoriere Ermenegildo Ceccaroni, i consiglieri Alberto Spada, Francesco Minaudo, Lucia Ferlito e Daniela Russo”.Il Direttivo è stato rinnovato e integrato per il nuovo anno sociale; adesso ne fanno parte il vicepresidente Aldo D’Amico, il segretario Pierluigi Carugno, il tesoriere Ermenegildo Ceccaroni, il cerimoniere Alessandro Collica, i consiglieri Annamaria Genitivo, Daniela Russo, Gabriella Galia, Francesco Minaudo, Massimo Scarpitta e Antonio Anguzza.
La presidente li ha presentati, e ringraziati per avere accettato l’impegno, anticipando gli obiettivi del nuovo anno sociale.Il programma del Kiwanis ericino nel nuovo anno, “Dalle relazioni alle azioni, insieme per lasciare un segno”, si concentrerà su quattro ambiti principali: giovani, inclusione e accessibilità, scuola e prevenzione, sostegno all’UNICEF e ai service distrettuali.“Lavoreremo alla costituzione di un club giovanile rafforzando i Builders e i K-Kids, – anticipa Antonietta Calamia – consolideremo le collaborazioni sui diritti dell’infanzia, la lettura, il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, la sicurezza, la salute e lo sport.
Inoltre, partiremo dall’esperienza della sedia Job per sviluppare un progetto continuativo sul territorio, mentre proseguiremo gli impegni assunti a sostegno dell’Unicef, rendendo conto di quanto raccogliamo e dei risultati raggiunti”.