Grande partecipazione per l’incontro “Niente Panico" alla Lega Navale di Trapani

L’incontro ha offerto un momento di informazione e confronto tra specialisti e cittadini sul tema dell'ansia

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
16 Marzo 2026 09:54
Grande partecipazione per l’incontro “Niente Panico

Più di 120 soci in presenza, altri 80 collegati alla diretta su Facebook. Questa la partecipazione di pubblico alla Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani per l’incontro “Niente Panico! Quando il corpo si spaventa: mente, cuore e corpo in dialogo”, appuntamento dedicato alla conoscenza e alla gestione dell’ansia e degli attacchi di panico. L’iniziativa, ospitata nella sala conferenze del Lazzaretto, è stata promossa dalla LNI Trapani in collaborazione con la Sezione di Aspra, nell’ambito delle attività di raccordo tra le sezioni della Sicilia Occidentale.

L’incontro ha offerto un momento di informazione e confronto tra specialisti e cittadini su un tema sempre più diffuso e spesso frainteso, affrontato attraverso un approccio multidisciplinare capace di mettere in relazione mente, corpo e reazioni fisiologiche.

«Mettere in rete le realtà della Lega Navale della Sicilia occidentale - ha detto la delegata della Lega Navale Italiana per la Sicilia Occidentale, Daniela Gemelli - significa costruire un sistema capace di valorizzare le competenze, le strutture e le iniziative presenti nelle diverse sezioni della LNI. Il nostro obiettivo è sviluppare tra i soci una cultura del mare, nella quale vela, diportismo, sport, formazione, inclusione sociale e tutela della salute possano integrarsi e generare nuove opportunità per le comunità costiere».

Nel suo intervento, Rosatiziana Lucchese, psicologa e psicoterapeuta, ha illustrato come riconoscere e gestire ansia e attacchi di panico anche nel contesto della navigazione. Ha evidenziato l’importanza di individuare i sintomi precoci, adottare semplici tecniche di autocontrollo, tra cui esercizi di regolazione del ritmo respiratorio utili a ridurre lo stato di allarme dell’organismo, ed esercizi per ricondurre la coscienza al “qui ed ora”.

La cardiologa Flavia Dispensa, dell’ARNAS Civico Benfratelli di Palermo, ha spiegato come distinguere un attacco di panico da un evento cardiaco acuto. Pur condividendo alcuni sintomi – come oppressione toracica o tachicardia – le due condizioni richiedono valutazioni diverse. La specialista ha inoltre illustrato le corrette modalità di attivazione del numero di emergenza 118, sottolineando l’importanza di descrivere con precisione i sintomi per consentire un intervento tempestivo ed efficace.

L’istruttrice subacquea Monica Restivo ha affrontato il tema del panico in immersione. Ha spiegato come prevenire queste situazioni, attraverso una corretta preparazione a terra, e come leggere segnali di difficoltà del subacqueo (movimenti scoordinati, postura rigida o un’eccessiva produzione di bolle d’aria indicano uno stato di agitazione).

Il chinesiologo Massimo Scardina ha approfondito il ruolo del respiro nella gestione dello stress. In particolare ha illustrato la differenza tra respirazione toracica e diaframmatica e come l’allenamento consapevole del respiro possa contribuire a ridurre stati di tensione e ansia.

Le conclusioni sono state affidate alla cardiochirurga Nicoletta Salviato, direttore dell’Unità Operativa di Educazione e Promozione della Salute dell’ARNAS Civico Benfratelli di Palermo, che ha richiamato l’importanza di una visione olistica della salute. Dal mantenimento dell’omeostasi – l’equilibrio interno dell’organismo – alla capacità di resilienza, ha sottolineato come la consapevolezza dei cambiamenti del proprio corpo e la capacità di governarli rappresentino elementi fondamentali per il benessere complessivo della persona.

«La sinergia tra la Sezione di Trapani e quella di Aspra - ha dichiarato il presidente della LNI Trapani Piero Culcasi – conferma il valore del lavoro di raccordo che stiamo portando avanti sul territorio. Grazie anche all’impegno della delegata LNI per la Sicilia Occidentale Daniela Gemelli, in direzione di un rafforzamento della rete di collaborazione con l’obiettivo di proporre la Sicilia Occidentale come un grande hub del diportismo velico e delle attività marinaresche».

In questa prospettiva è stato anticipato il progetto sociale e sportivo “Vela & Salute”, prevista nel mese di maggio, che vedrà la circumnavigazione della Sicilia con le “barche della legalità”, confiscate alla criminalità organizzata e oggi impiegate in iniziative educative e di inclusione sociale dalle diverse sezioni della LNI.

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