Favignana, 5 milioni per restauro e riqualificazione dell'ex Stabilimento Florio

Lo annuncia l'assessore regionale Alberto Samonà.

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
03 Dicembre 2021 00:24
Favignana, 5 milioni per restauro e riqualificazione dell'ex Stabilimento Florio

Saranno finalmente completate le opere di restauro e riadattamento funzionale dell’Ex stabilimento Florio di Favignana per il quale sono stati stanziati 4.995.000 di euro del Patto per il Sud. Il provvedimento è stato notificato dal Dipartimento dei Beni culturali alla Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Trapani che, attraverso, il RUP, Roberto Monticciolo, provvederà ora a dare avvio alle procedure amministrative per la realizzazione delle opere. Gli interventi, che riguarderanno il restauro di circa 15.000 mq tra superfici coperte e scoperte nella parte nord-ovest dell’ex impianto, costituiscono un importante esempio d’investimento legato al recupero di un edificio di archeologia industriale, simbolo dello sviluppo della Sicilia tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900.

«Il completamento delle operazioni di restauro dell'ex Stabilimento Florio è un’opera strategica non soltanto per l’isola di Favignana ma per tutta la Sicilia - dichiara l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà -. L'intervento, infatti, permette il consolidamento, la messa in sicurezza e il potenziamento della fruizione e permetterà, allo stesso tempo, la creazione di spazi esperienziali e laboratoriali nonché di recupero del patrimonio etno-antropologico.

I lavori, che saranno realizzati attraverso la Soprintendenza dei Beni Culturali di Trapani, rivestono grandissima importanza perché consentono di mettere in sicurezza, recuperare funzionalmente e mettere a reddito un complesso monumentale che sorge in un ex stabilimento industriale fra i più grandi e importanti della Sicilia. Un intervento su cui il Governo Musumeci ha voluto puntare per dare un segnale forte di presenza sul territorio e offrire le condizioni per il rilancio culturale ed economico dell’isola».

Realizzata dalla famiglia Florio su progetto dell’architetto Filippo La Porta, la tonnara di Favignana fu la più grande industria del tonno del Mediterraneo, struttura all’avanguardia sia in quanto a tecniche di produzione che inserirono l’Isola nei più importanti circuiti di pesca e produzione europei, sia per quanto riguarda le condizioni di lavoro degli operai che poterono godere di un sistema di welfare tra i più evoluti del tempo. Per il sindaco di Favignana, Francesco Forgione, si tratta di una notizia grande importanza: «Il recupero dell’ex Stabilimento Florio, non solo come spazio museale ma come centro propulsore di attività culturali di ricerca e formazione sui temi del mare e dell’identità mediterranea - spiega Francesco Forgione - è un elemento molto importante per la riqualificazione dell’offerta turistico-culturale e il complessivo rilancio dell’isola.

Il nostro obiettivo è destagionalizzare e riuscire a far vivere lo stabilimento tutto l’anno e non solo nel periodo estivo. Siamo pronti a collaborare al massimo con l’Assessorato e la Soprintendenza. Adesso aspettiamo solo l’avvio dei lavori.

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