Una tradizione che torna a vivere nel luogo in cui è nata e che continua a raccontare, attraverso i sapori del mare, la storia e l’identità di una comunità. È la “Sagra del pesce azzurro” di Marettimo, in programma domani, venerdì 4 settembre, alle ore 21:00, allo Scalo Vecchio.
La sagra affonda le sue origini alla fine degli anni ’80, quando fu ideata dall’associazione C.S.R.T. “Marettimo”, diventando nel tempo un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità isolana. Una manifestazione nata per valorizzare il rapporto indissolubile tra Marettimo e il suo mare, il lavoro dei pescatori e una tradizione gastronomica fondata sulla semplicità e sulla qualità del pescato locale.
Una storia che oggi prosegue grazie all’impegno dell’associazione San Giuseppe Marettimo ETS, che ha scelto di raccogliere questo patrimonio e di riproporre la sagra nell’ambito del programma di iniziative “Aspettando San Giuseppe”.
L’obiettivo è quello di mantenere viva una memoria collettiva e di regalare un momento di incontro tra marettimari, che tornano sull’isola per l’occasione, e visitatori.
«Riproporre la Sagra del pesce azzurro significa dare continuità a una storia profondamente legata a Marettimo – sottolinea Paolo Vaccaro, presidente dell’associazione San Giuseppe Marettimo ETS –. È una manifestazione che appartiene alla memoria di tante persone e che oggi vogliamo riportare alla comunità come espressione del nostro rapporto con il mare, della cultura della pesca e della vita dell’isola. È anche un’occasione per avvicinare le nuove generazioni a un patrimonio che affonda le sue radici nelle esperienze di chi ci ha preceduto. Chi è nato a Marettimo è cresciuto ascoltando dagli anziani, quasi tutti pescatori, i racconti sul pesce azzurro e sulle grandi battute di pesca: storie che fanno parte della nostra identità e che questa festa può contribuire a far conoscere e rivivere».
La serata sarà dedicata, dunque, al pesce azzurro: il pescato sarà preparato e cotto al momento sulle griglie, grazie all’impegno degli organizzatori e dei volontari locali, in un’atmosfera di festa e convivialità. Non soltanto una sagra gastronomica, ma un’occasione per raccontare l’anima marinara di Marettimo, dove il mare ha rappresentato per generazioni una risorsa economica, una fonte di sostentamento e, soprattutto, una parte fondamentale dell’identità dell’isola. La manifestazione vuole inoltre rafforzare il legame tra tradizione, comunità e territorio, valorizzando una forma di turismo attento alla cultura locale e alle peculiarità dell’Isola Sacra.
«Ad accompagnare la serata – spiega Vincenzo Poliseri, segretariodell’associazione San Giuseppe Marettimo ETS – anche un momento musicale con Alberto Anguzza, allo Scalo Vecchio, lo storico molo dei pescatori, che farà da cornice ad un appuntamento che, ci auguriamo, possa richiamare l’interesse di tanti visitatori».
L’evento, promosso dall’Associazione San Giuseppe Marettimo ETS, è patrocinato dal Comune di Favignana – Isole Egadi e si avvale della collaborazione della Diocesi di Trapani – Parrocchia Maria SS. delle Grazie di Marettimo, dell’Associazione C.S.R. “Marettimo” e dell’AMP Isole Egadi.