Da Trapani a Tokyo, Nikkos protagonista di un documentario giapponese

Il noto polistrumentista Vincenzo Bifaro è stato protagonista del documentario "Italiani in Giappone"

Maria Chiara
Maria Chiara Conticello
10 Giugno 2021 01:07
Da Trapani a Tokyo, Nikkos protagonista di un documentario giapponese

Vive da ventinove anni a Tokyo ma mantiene sempre un legame con Trapani, città che lo ha visto nascere e diventare un musicista polistrumentista e compositore.

Vincenzo Bifaro, figlio del proprietario dello storico locale Il Mirage – nei pressi di Villa Mokarta – ha iniziato ad appassionarsi alla musica e ai suoni all’età di nove anni, proprio grazie alla musica dal vivo che riecheggiava in quella sala che negli anni Settanta ospitò tanti trapanesi..

La sua è una musica rilassante che, con il tempo, ha interessato milioni di ascoltatori in tutto il mondo. I suoi suoni appassionano così tanto che è stato scelto come protagonista di un documentario realizzato da Angelo De Rosa e Yuka Ishimaru.

Un cortometraggio in giapponese e in italiano che presenta anche un’introduzione sulla Sicilia e, in particolare, su Trapani.

«Sono nato vicino il mare – ha dichiarato Nikkos – che per me è il suono. Quando sento le onde del mare per me è come sentire la musica».

Un’idea nata con l’obiettivo di far conoscere gli italiani che vivono in Giappone e nel caso di Nikkos lo fa utilizzando la sua musica e con una speciale intervista di circa trenta minuti.

«Sono andato via da Trapani per studiare e, poi, per lavorare come musicista – ci ha dichiarato Nikkos – ma torno spesso, quasi ogni due anni. Non faccio, però, concerti in città da circa vent’anni».

E questo non può che essere un peccato.

Perché Vincenzo Bifaro ha inciso più di 20 CD, ha tenuto più di 1500 concerti solisti in tutto il mondo, ha scritto più di 300 brani, ha rappresentato l’Italia all’Esposizione Mondiale di Aichi in Giappone e ha tenuto corsi e master per varie associazioni musicali e università.

Lo hanno definito un musicista da molte sorprese e uno dei compositori più talentuosi nel campo della nuova era.E tutto ciò non può che essere un motivo di orgoglio e di vanto per Trapani e, in generale, per i trapanesi. Perché Nikkos, nonostante sia dovuto andare via dalla città per realizzare i suoi sogni di musicista, ce l’ha fatta.  In allegato all'articolo, il video della sua storia:

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