Conferita la cittadinanza onoraria alla Polizia Penitenziaria di Trapani

Uilpa Sicilia: «E' il riconoscimento di un impegno a tutela della società».

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
15 Settembre 2021 13:01
Conferita la cittadinanza onoraria alla Polizia Penitenziaria di Trapani

«Ringraziamo il Sindaco Tranchida, la Giunta e il Consiglio Comunale di Trapani per aver accolto la proposta di conferimento della Cittadinanza Onoraria alla Polizia Penitenziaria di Trapani». Con queste parole il Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria della Sicilia Gioacchino Veneziano ha commentato l'approvazione del Consiglio Comunale avvenuta il 13 settembre: «Il 15 aprile 2021 - dichiara Veneziano – ho inoltrato una lettera al sindaco Tranchida richiedendo a norma del regolamento il conferimento della cittadinanza onoraria a tutto il reparto di Polizia Penitenziaria del carcere Pietro Cerulli di Trapani, in quanto senza ombra di smentita il personale ha confermato l’impegno civile nella lotta alla mafia e alla criminalità, e per l’affermazione della legalità».

«Infatti, il 10 marzo dello scorso anno, - chiosa il leader sindacale della Uil di categoria - i colleghi sono riusciti a gestire senza spargimento di sangue una pesante rivolta che ha visto coinvolti oltre 200 detenuti, che hanno provocato centinaia di migliaia di euro danni, con il rinvio a giudizio di oltre 50 rivoltosi anche a rischio della propria vita».

«Da oltre un anno – insiste il sindacalista - le donne e gli uomini del Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale Pietro Cerulli di Trapani stanno gestendo con grande determinazione la situazione della pandemia da sars cov 2, che all'interno di un carcere è più complicato governare, per via delle necessarie attività di sicurezza imposte, senza dimenticare - conclude Gioacchino Veneziano - che proprio a Trapani la Polizia Penitenziaria ha visto tra le proprie fila un caduto per mano mafiosa, certificando la diffusione dei valori di legalità e concorrendo al perseguimento della finalità rieducativa della pena come individuata dalla Costituzione, offrendo così un significativo apporto al progresso morale e civile della società».Comunicato stampa

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