Appello dell’Avis. “Continuate a donare. Il percorso è protetto e sicuro”

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
14 Marzo 2020 13:11
Appello dell’Avis. “Continuate a donare. Il percorso è protetto e sicuro”

Non smettere di donare. È questo l’appello che giunge dai medici di tutta Italia per contribuire a combattere il nemico chiamato Covid-19 e aiutare i tanti pazienti che sono ricoverati nei vari ospedali da nord al sud. L’appello a continuare a donare nasce dal dato registratosi in questi giorni. Del 10-15% si stima siano calate le donazioni, e si teme che le cose vadano a peggiorare. Molti hanno paura di andare nelle strutture sanitarie perché temono di essere contagiati. Il «Centro nazionale del sangue» ha però ricordato quanto le donazioni siano sicure.

«Il percorso della donazione è protetto e sicuro, vengono prese tutte le precauzioni anti Covid-19», ha detto Giancarlo Liumbruno, che dirige il Centro nazionale sangue. E il calo sta iniziando a provocare problemi ai pazienti cronici, che hanno bisogno di trasfusioni per sopravvivere. In seguito al decreto dell’11 marzo che ha esteso le restrizioni in tutta l’Italia, alla popolazione è stato comunicato di restare a casa il più possibile. Questo ha provocato un forte disorientamento da parte dei donatori rispetto all’emergenza, non sapendo più se poter andare a donare o no.

Rassicurazioni provengono però da più parti. Dal capo della protezione civile Angelo Borrelli, al presidente «Avis» Gianpietro Briola, il quale ha dichiarato: Se già nel nostro Paese c’è una carenza di donazioni, questo si sta accentuando nel periodo di diffusione del virus. L’appello a tutti i donatori di sangue abituali, ma anche a chi non ha mai donato il sangue ed è nelle condizioni di farlo, di andare a donare il sangue, con sicurezza e generosità, perché ne va della vita di tantissimi pazienti».

Chiunque si trova in buona salute e vuole donare dovrà contattare l’Avis del proprio territorio per prenotare l’appuntamento, in modo tale da non creare affollamento e rispettare la distanza di sicurezza e tutte le misure varate dal Governo. Valentina Mirto

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