Erice ricorda oggi i quattro operai che, il 24 febbraio 1954, persero la vita durante i lavori di costruzione della funivia di Erice.
I nomi dei lavoratori deceduti:
- Mario Simonte, 34 anni, di Erice;
- Giuseppe Bellia, 17 anni, di Erice;
- Salvatore Ganci, 32 anni, di Valderice;
- Angelo Amato, 26 anni, di Montelepre.
Alle ore 17:00 sarà celebrata la Santa Messa presso la Chiesa Madre, officiata da Don Pietro Messana. A seguire, presso la vecchia stazione della funivia, di fronte al Duomo, sarà scoperta una targa commemorativa in memoria dei lavoratori caduti.
«A 72 anni dalla tragedia che colpì la nostra comunità - commenta la sindaca, Daniela Toscano -, Erice rinnova il suo ricordo e la sua gratitudine verso Mario, Giuseppe, Salvatore e Angelo. Uomini giovani, padri, figli e fratelli che persero la vita mentre lavoravano per costruire un’opera destinata a collegare e valorizzare il nostro territorio. Ricordarli oggi significa non solo onorare la loro memoria, ma anche riaffermare valori fondamentali per la nostra comunità: la sicurezza sul lavoro, la dignità di ogni lavoratore e il rispetto per la vita umana. La targa che sarà scoperta rappresenta un segno tangibile della nostra attenzione alla memoria storica e un monito per le generazioni future. Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di riflessione e raccoglimento, per testimoniare insieme che Erice non dimentica i suoi figli e trasforma il ricordo in responsabilità civile».
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