Al via processo per l’omicidio della mazarese Rosalia Garofalo uccisa un anno fa dal marito

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
23 Gennaio 2021 13:11
Al via processo per l’omicidio della mazarese Rosalia Garofalo uccisa un anno fa dal marito

Si apre lunedì 25 gennaio con l’udienza preliminare, presso la sezione penale del Tribunale di Marsala, il processo per l’omicidio di Rosalia Garofalo, la 54enne mazarese uccisa lo scorso circa un anno fa dal marito Vincenzo Frasillo. Davanti al Gup di Marsala compariranno gli avvocati delle parti, della famiglia Garofalo e di Vincenzo Frasillo. Rosalia Garofalo, legata al marito da 30 anni di matrimonio, era da tempo vittima dei suoi soprusi e spesso di percosse da parte del coniuge. Fino all’ultimo eccesso d’ira quella drammatica sera del 29 gennaio.

All’arrivo degli agenti del locale Commissariato di P.S. nella loro abitazione, a seguito della chiamata dello stesso femminicida, la donna apparve irriconoscibile a seguito del martirio subito. Il sopralluogo della Polizia Scientifica e l’ispezione eseguita dal medico legale avevano evidenziato la reiterata violenza di Frasillo negli ultimi tre giorni, senza prestargli alcuna assistenza o richiedere le necessarie cure mediche. La violenza del marito si sarebbe scatenata molto probabilmente per l’ossessione di essere tradito dalla donna.

L’autopsia avrebbe poi confermato il massacro subito prima della sua morte. Frasillo, disoccupato, pregiudicato e percettore del reddito di cittadinanza, fu condotto nel carcere di Trapani.(in foto collage di copertina Rosalia Garofalo e Vincenzo Frasillo). La donna aveva pure trovato il coraggio di denunciare il marito per poi ritornare sui propri passi proprio qualche mese prima della sua morte. Nonostante l’offerta di aiuto fornita dai servizi sociali (era stata per mesi in una comunità) e dal suo legale al fine di chiudere qualsiasi rapporto con quell’uomo (che lei stessa aveva più volte denunciato e poi ritornata sui propri passi all’atto di proseguire), Rosalia  era voluta tornare a tutti i costi a vivere con il marito forse rassicurata da un suo apparente cambiamento.

Alcuni giorni dopo l’omicidio si svolse un corteo serale con fiaccolata per le principali vie e piazze del centro storico di Mazara del Vallo, in memoria della 54enne Rosalia Garofalo e di  tutte le vittime di femminicidio. Circa duecento i partecipanti fra i quali rappresentanti istituzionali, rappresentanti di associazioni, in particolare di quelle contro la violenza sulle donne, ma soprattutto liberi cittadini che vollero portare il proprio contributo all’iniziativa volta a stigmatizzare una storia da ascrivere a quel triste capitolo denominato ”amore criminale”.

Francesco Mezzapelle

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