L’Accademia Trapani inizia il girone di ritorno con una vittoria di personalità contro il Bagheria Calcio 1919. Tre punti molto importanti, per muovere una classifica resa asfittica dai 10 punti ottenuti nella prima parte della stagione. Per ottenere il suo obiettivo, il tecnico Pietro Tarantino ha schierato, sin dal primo minuto, anche i due nuovi arrivi Vito Lupo e Luca Ficarrotta. E proprio Ficarrotta ha segnato la rete che ha riportato in vantaggio la squadra dopo il temporaneo pareggio del Bagheria.
Il finale risultato finale è 3-1 tra Accademia Trapani-Bagheria Calcio 1919. Marcatori: Bongiorno al 35’; Giglio al 30’ s.t., Ficarrotta al 34’ del s.t., Ferotti al 40’ del s.t.
Accademia Trapani (4-3-3): Irusta; D’Aguanno, Hrabouskyi, Ferotti, Genna; Catalano, Campanella, Lupo (dal 27’ s.t. Cammareri); Bongiorno dal 45’ s.t. Savona), Idrissou, Ficarrotta (dal 36’ s.t. Lamin). A disposizione: Giliberti, Ravazza, Demba, Genovese, Vultaggio, Agnello. Allenatore: Pietro Tarantino.
Bagheria Calcio 1919 (4-3-3): Cannizzaro, Lo Presti, Costa Christian (dal 43’ s.t. Picone), Petrullo, Pennisi, Gallina, Caracappa (dal 10, s.t. Giglio), Ballariano, Girgenti (dal 44’ s.t. Boatta), Fontoura. A disposizione: Crisafulli, Costa Alessandro, Bizzo, Abate, Vetrano, Viola. Allenatore Angelo Tomaselli.
Arbitro: Giuseppe Mauro Cannata di Agrigento. Assistenti: Pietro Fardella di Palermo e Fabrizio Narcisi di Agrigento.
Ammoniti: Florio (B), Lupo (A), Gallina (B), Idrissou (A), Cammareri (A). Espulso: Tarantino (A). Recuperi: 2’ p.t.; 3’ s.t.
CRONACA Inizio molto equilibrato, con gli ospiti che non si chiudono dietro e non rinunciano a proporsi in avanti. Il primo squillo, però, giunge dall’Accademia: è Catalano (7’), che, con un destro dal limite, coglie il palo alla sinistra del portiere Cannizzaro. Il Bagheria risponde con una conclusione di Fontoura (19’), che Iriusta controlla senza difficoltà. Il pallino del gioco è in mano agli uomini di Tarantino, che occupano la metà campo avversaria e provano a trovare con pazienza il varco giusto. Senza esito una punizione dal limite di Campanella (22’), così come un atro tentativo per il Bagheria, dai sedici metri, di Girgenti (26’). L’episodio che sblocca la gara è al 35’: un assist illuminante di Idrissou mette davanti la porta Bongiorno, che trafigge con precisione Cannizzaro. Allo scadere del primo tempo, è ottima la parata di Irusta sul calcio piazzato di Girgenti, e si va al riposo con il vantaggio dell’Accademia.
Il Bagheria inizia la ripresa con determinazione, animato dalla voglia di impattare la sfida. Il tentativo di mettere pressione alla difesa di casa è evidente, ma l’Accademia non perde lucidità. Idrissou (63’) fallisce clamorosamente, a porta vuota, l’occasione per il raddoppio, dopo aver rubato palla e aggirato Cannizzaro. È il segnale di come l’Accademia rimanga vigile e non si accontenti di difendere il vantaggio di misura. La partita rimane aperta e il Bagheria raggiunge l’1-1 al 65’ con il neo entrato Giglio, abile a calciare di esterno destro da dentro l’area.
È il momento più difficile della gara e Irusta si oppone con bravura ad un tiro di Girgenti. Il calcio, però, riserva sempre sorprese. Ne è complice l’abilità dell’Accademia a non abbattersi e a rimanere viva, senza deprimersi Sul ribaltamento di fronte, Ficarrotta colpisce con il suo sinistro da dentro l’area e riporta avanti i padroni di casa nel momento migliore degli avversari. L’inerzia è totalmente cambiata e l’Accademia consolida il suo pomeriggio vincente con un preciso colpo di testa di Ferotti, sugli sviluppi di un angolo calciato da Campanella (85’).
Il colpo del 3-1 chiude la sfida e l’Accademia torna al successo che mancava dal 12 ottobre scorso.
“Devo fare i complimenti ai ragazzi, bravissimi a gestire i novanta minuti, anche quando le cose non sembravano andar bene. – dichiara l’allenatore Pietro Tarantino – Abbiamo vinto una battaglia, al termine di una bella partita, che ci lascia la consapevolezza di poter disputare un girone di ritorno molto diverso da quello d’andata. Attenzione, però: dovremo essere bravi a combattere un giorno dopo l’altro, senza mai mollare”.
Il prossimo impegno dell’Accademia sarà fuori casa, contro il Don Carlo Lauri Misilmeri, domenica 11 gennaio, alle ore 15, nella gara valevole per la diciassettesima giornata.