Trapani, l’Istituto "Eugenio Pertini" apre le porte all’Europa con Erasmus+

Cinque docenti polacche ospiti della scuola per una settimana di scambi, inclusione e innovazione didattica

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
20 Ottobre 2026 10:46
Trapani, l’Istituto

L’Istituto Comprensivo "Eugenio Pertini" di Trapani ha voluto celebrare i valori dell’Europa e dell’integrazione ospitando dal 12 al 16 ottobre 2026 un'attività Erasmus+ di job shadowing accogliendo presso le classi 2A, 3A e 5 A primaria dell’ex plesso di via Erodoto cinque docenti polacche provenienti dalla scuola partner Szkoła Podstawowa nr 8 di Nowa Sol.Un modo concreto per celebrare gli Erasmus Days nel segno del confronto internazionale sulle strategie d’inclusione , sull’utilizzo funzionale e consapevole della tecnologia e sulla costruzione del dialogo e dello scambio culturale.Una settimana intensa ricca di esperienze di incontro e confronto professionale che ha trasformato l'istituto in uno spazio vivo di dialogo e collaborazione internazionale, coerente con il Piano dell’Offerta Formativa.

L’accoglienza si è aperta nel segno dell’ospitalità siciliana con l’iniziativa "Welcome to our school": i bambini della classe seconda si sono cimentati nel ruolo di piccole guide turistiche, accompagnando gli ospiti alla scoperta degli ambienti scolastici e presentando in lingua inglese le diverse aule dell'istituto. Parallelamente, gli alunni della classe terza hanno realizzato le bandiere dell'Italia e della Polonia con il laboratorio creativo "Let's make our flags", dando forma in modo del tutto originale ai simboli dell'amicizia e dell'unione tra le due comunità.

Nel secondo giorno, in occasione degli Erasmus Days, i bambini sono stati protagonisti di attività ludiche e creative proposte dalla delegazione dei docenti polacchi. Attraverso giochi, colori e bandiere, hanno familiarizzato con parole ed espressioni in quattro lingue – italiano, polacco, inglese e tedesco – sperimentando concretamente il valore della diversità linguistica. Spazio poi all’innovazione e alla digitalizzazione con il laboratorio "Un click verso l’Europa": gli alunni hanno partecipato ad attività didattiche interattive con l’utilizzo della LIM, scoprendo nuove modalità di apprendimento cooperativo capaci di rendere la lezione dinamica e coinvolgente.

La settimana si è conclusa con un’attività dedicata all’inclusione che ha visto protagonisti gli alunni della classe 5ªA. Attraverso il laboratorio di "AI songwriting: Parole in musica", i bambini sono partiti da concetti legati all'accoglienza e al rispetto per comporre, con l'ausilio dell'intelligenza artificiale (Suno AI), un brano musicale originale sull'Europa con parole significative in italiano, inglese e polacco, cantandolo e ballandolo insieme agli ospiti. Un elemento di grande rilievo ha accompagnato ogni giornata di job shadowing: al termine delle attività nelle classi, insegnanti italiani e docenti polacchi si sono confrontati in momenti di debriefing e dialogo professionale per condividere idee, buone pratiche e metodologie didattiche.

Particolare interesse ha suscitato il confronto sulle modalità di rilevazione dei bisogni educativi speciali e per idocumenti previsti dalla normativa scolastica italiana relativi al Piano Educativo Individualizzato (PEI) e al Piano Didattico Personalizzato (PDP). La condivisione di esperienze e documenti ha favorito la conoscenza reciproca dei rispettivi sistemi scolastici, promuovendo il dialogo e la diffusione di buone pratiche per una scuola sempre più attenta alla valorizzazione delle differenze e al diritto di ogni bambino a un apprendimento significativo.

Il percorso si è poi concluso ufficialmente con la cerimonia di consegna degli attestati alla presenza della Dirigente Scolastica Maria Laura Lombardo che ha condiviso con i partner europei il proprio patrimonio di buone pratiche educative e didattiche dell’Istituto e il video di "Creiamo insieme armonia". Questo momento di confronto ha permesso di scambiare metodologie attive e strategie in quanto tale progetto rappresenta un modello d'eccellenza Erasmus+ incentrato su inclusione e didattica innovativa.

Prezioso il contributo organizzativo delle Referenti Erasmus dell’istituto prof. SSE Enza Novara e Tiziana Lamia e il ruolo di tutor mentori svolto dalle docenti Angela Maiorana e Leonarda Eleonora Scuderi . La Dirigente infine ha sottolineato come l’esperienza dello job shawding rappresenti una risorsa significativa per la crescita della comunità scolastica orientando verso l’accoglienza , la comprensione reciproca e l'empatia tra popoli e culture differenti come principi fondamentali da far vivere quotidianamente.

Attraverso l’esempio del confronto e della condivisione, i nostri ragazzi imparano ad abbattere le barriere e a sentirsi cittadini europei consapevoli, solidali e aperti al mondo».

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