Trapani, il centro storico tappezzato di volantini: "Ci state facendo annegare"

Protesta anonima contro l'amministrazione comunale. Nel mirino le restrizioni alla movida, l'assenza di eventi e la BRT

Pamela
Pamela Giacomarro
23 Luglio 2026 09:41
Trapani, il centro storico tappezzato di volantini:

Il centro storico di Trapani si è risvegliato questa mattina con decine di volantini affissi su portoni, vetrine e muri. Un messaggio anonimo, comparso in diverse strade del cuore della città, che esprime il malcontento di una parte della cittadinanza e delle attività commerciali nei confronti dell'amministrazione comunale. La protesta arriva in un periodo particolarmente delicato, segnato dalle polemiche sulle recenti restrizioni alla movida, con l'impossibilità di organizzare serate musicali, dall'assenza di un cartellone estivo di eventi e dai disagi causati dai cantieri per la realizzazione della Bus Rapid Transit (BRT).

Il testo del volantino si apre con una frase destinata a richiamare immediatamente l'attenzione: "Tanto abbiamo il mare". Un'espressione che appare come una chiara citazione ironica di una dichiarazione pronunciata dal sindaco Giacomo Tranchida, diventata nel tempo uno degli slogan più discussi del dibattito politico cittadino. A quella frase gli autori della protesta rispondono con un'accusa diretta: "Ma ci state facendo annegare!", trasformando il riferimento al mare in una metafora della crisi che, secondo il messaggio, starebbe vivendo il centro storico.

Il volantino prosegue elencando quelle che vengono indicate come le principali criticità della città: "Centro storico deserto", "Attività alla deriva" e "Assoluta indifferenza delle istituzioni". Poche parole, ma sufficienti a sintetizzare il disagio di chi ritiene che le scelte degli ultimi mesi abbiano inciso negativamente sulla vita economica e sociale del centro cittadino. Il manifesto si conclude con una richiesta dai toni durissimi: "Andatevene e ridateci la nostra città".

L'iniziativa si inserisce in un clima di crescente tensione tra una parte degli operatori economici del centro storico e Palazzo d'Alì. Nelle ultime settimane il dibattito si è concentrato soprattutto sulle ordinanze che regolano la movida, provvedimenti che alcuni esercenti considerano eccessivamente restrittivi e potenzialmente dannosi per il commercio e la ristorazione. A queste contestazioni si aggiunge il malcontento per la mancata presentazione di un cartellone estivo di eventi capace di attrarre visitatori e animare le serate trapanesi, in un periodo che rappresenta tradizionalmente il momento più importante dell'anno per il turismo e per l'economia cittadina.

Tra le cause del malessere richiamate, anche se non citate espressamente nel testo, ci sono i disagi legati ai lavori della BRT. I cantieri e le modifiche alla viabilità hanno infatti alimentato il confronto tra amministrazione, residenti e commercianti, con questi ultimi che lamentano ripercussioni sull'accessibilità del centro e sull'andamento delle attività.

Il messaggio rappresenta l'ennesimo segnale di un malessere che continua ad attraversare una parte della città. Le frasi riportate nel volantino condensano in poche righe le principali contestazioni mosse all'amministrazione comunale e rilanciano il confronto sul futuro del centro storico, sulla sua capacità di attrarre cittadini e turisti e sulle strategie necessarie per coniugare vivibilità, sviluppo economico e valorizzazione del territorio.

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