Con una nota pubblicata oggi pomeriggio sulla pagina social del Comune di Trapani, “si informa la cittadinanza che, per l'emergenza idrica in atto in alcune zone della città, da questa mattina è attivo il numero dedicato della Croce Rossa Italiana - sezione di Alcamo, a cui è stato affidato il servizio, per le prenotazioni del servizio autobotti convenzionate con il Comune di Trapani (i mezzi gestiti direttamente dall'Amministrazione Comunale sono quelli della ditta Palma Autospurghi contrattualizzata con il Comune, e l'autobotte messa a disposizione dal Comune di Petrosino)”.
Il nuovo numero dedicato alle prenotazioni, che sostituisce tutti i precedenti, è lo 0923 1830063, attivo tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, ma gli operatori rispondono soltanto dalle 9 alle 14; nei restanti orari della giornata, una segreteria telefonica invita a richiamare entro gli orari indicati.
“Il nuovo numero sostituisce tutti i numeri precedentemente utilizzati per le prenotazioni delle autobotti. – viene ribadito – Si invita la popolazione a contattare esclusivamente il numero sopra indicato”.
“Ho chiamato personalmente più volte il numero dedicato 0923/1830063 – scrive il sindaco Giacomo Tranchida – e ho constatato che gli operatori rispondono entro un minuto. È un passo in avanti importante per dare risposte concrete e rapide ai cittadini in questa emergenza di contaminazione in alcune zone. Con un unico numero attivo 7 giorni su 7 abbiamo ottimizzato il servizio, superando la confusione dei tanti numeri precedenti. Continueremo a monitorare il servizio per garantirne l'efficienza”.
Resta da provare quante volte, l’unica linea dedicata, risulterà occupata nel tempo di cinque ore giornaliere, a fronte di 154 utenze escluse dalla rete idrica cittadina da parecchi mesi; e c’è anche da verificare i tempi di attesa tra la prenotazione e l’effettiva consegna del carico di acqua.
“Qualora l'utenza, per varie necessità, non può attendere i tempi di consegna dell'Amministrazione - sottolinea testualmente l’assessore Giuseppe Pellegrino – può in piena autonomia incaricare una delle otto ditte accreditate al trasporto di acqua potabile con attingimento presso il dissalatore di Trapani (Trapani Spurghi, Palma Autospurghi, O.A.S.I., Zappalà Sebastiano, Vittorioso srl, Trapani Waters Suply, Morici Angelo, 2. De Martino Roberto) e rifornirsi”.
“Se l'utenza ha la presa chiusa e ricade all'interno della zona perimetrata rossa, cioè nella zona dell'inquinamento, avrà diritto al rimborso a scomputo della futura bolletta della spesa di trasporto regolarmente documentata e fatturata dall'azienda che lo ha effettuato, mentre – continua l’assessore – verranno caricati in bolletta i soli quantitativi di acqua prelevati presso il dissalatore. Al di fuori della zona rossa, per tutti gli altri casi, qualora non trattasi di presa chiusa, vale lo stesso principio di cui sopra ma all'utenza non spetta alcun rimborso”.
A margine della comunicazione, il sindaco Tranchida anticipa data e ora del prossimo incontro sulla questione dell’inquinamento. “Il giorno 26 ottobre alle ore 9:00 – scrive – terremo un tavolo tecnico al Comune con ASP Trapani per valutare la graduale riapertura delle utenze cittadino all’esito delle rispettive verifiche / esito analisi”.