Ultimo fine settimana di calciomercato e poi le rose saranno definitive e gli allenatori potranno, finalmente, avere contezza dei propri organici.
Alle ore 20 di lunedi prossimo chiuderà infatti la sessione invernale del calciomercato per le società professionistiche, solitamente definita di riparazione, e i giochi saranno definitivi fino al termine della stagione.
Domenica prossima, la gara interna contro il Team Altamura, sarà l'ultima con la valigia in mano, per tanti calciatori, ovviamente non soltanto a Trapani.
Nonostante il caos legato ai deferimenti e, nonostante l'assenza di un direttore sportivo (congedati anzitempo Pavone e Mussi) e, strada facendo, anche del direttore tecnico Volume, particolarmente intenso è stato quello del Trapani Calcio che, come lo scorso anno, ha ribaltato il proprio organico, con l'obiettivo di renderlo più "sostenibile".
Ma è stato un calciomercato che non ha seguito un vero e proprio programma, quanto piuttosto ha cercato di mettere delle pezze alle operazioni in uscita che, via, via, si concretizzavano,
Tra operazioni ufficiali e altre in dirittura di arrivo, sia in entrata che in uscita, l'organico a disposizione di mister Aronica che dovrà puntare ragionevolmente alla salvezza, ha perso diversi pezzi da novanta, giocatori di categoria, rimpiazzati con prospetti di discreto interesse, di prospettiva e, si spera, di buon rendimento.
Ultima uscita in ordine di tempo, confermata ufficialmente, è quella di Luigi Canotto, passato al Perugia, ma sono praticamente già definiti i passaggi di Di Noia al Catania e di Kirwan al Potenza.
Tra i nomi in entrata, restano in evidenza quello dell'attaccante brasiliano Ryder Matos (classe 1993) e del difensore Alessandro Vimercati (classe 2002), peraltro annunciati direttamente dal patron Antonini che, attraverso i suoi profili social, continua a puntare apertamente ai playoff.
A questo proposito Aronica ha fatto, e gli va riconosciuto, un grande lavoro. Con le penalizzazioni già subite, essere riuscito a tenere compatto il gruppo, nonostante la ridda di voci che ormai da mesi accompagnano la parola Trapani è, di fatto, un grande risultato.
La vittoria di domenica scorsa a Caserta (seconda consecutiva) ha avuto il potere di riaccendere un minimo di entusiasmo in una città che, sportivamente parlando, quest'anno è stata letteralmente massacrata, soprattutto nel basket.
Resta la spaccatura tra società e tifo organizzato che è evidente e ormai insanabile, ma è altrettanto vero che il supporto alla squadra non è mai mancato.
(Foto FC Trapani Calcio)