Servizio Assistenza Igienico Personale agli alunni disabili gravi, il sindaco scrive al Prefetto

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
26 Febbraio 2021 15:47
Servizio Assistenza Igienico Personale agli alunni disabili gravi, il sindaco scrive al Prefetto

L’ Amministrazione Comunale di Trapani ha interessato il Prefetto di Trapani in merito alla problematica relativa al servizio igienico personale in favore degli alunni disabili gravi frequentanti le scuole del territorio di Trapani, chiedendone l’immediata risoluzione affinchè non continui a venire mortificato il diritto dei disabili e delle loro famiglie. Per gli effetti del Parere n. 115 del Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) della Regione Siciliana, espresso l’8 maggio scorso, steso su apposito quesito dell’Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali e concernente la spettanza dell’assistenza igienica degli alunni con disabilità (che chiarisce l’esatta portata dell’articolo 22 della Legge Regionale Siciliana 15/04) i 103 bambini disabili finora assistiti dal Comune di Trapani in via sussidiaria e sostitutiva delle istituzioni scolastiche, non potranno ricevere più l’assistenza necessaria a garantire il loro diritto alla studio.

La competenza ad erogare il servizio di assistenza igienico-personale non è stata modificata dagli interventi normativi (art. 22 della L.R. 15 del 2001 che attribuiva tale compito al personale degli Enti Locali) e permane pertanto in capo allo Stato per il tramite dell’Amministrazione scolastica. Nonostante le rassicurazioni della Regione Sicilia ad oggi il Comune di Trapani si trova nell’impossibilità a erogare il servizio con le modalità anzidette in quanto continuerebbe a violare norme di contabilità pubblica seppur per causa nobile e di dovere comune al fine di garantire la tutela del diritto costituzionale allo studio degli alunni disabili scongiurando qualsiasi possibile condizione di disparità.

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