«Se intervieni ancora su Trapani ti spezzo le gambe», animalista a giudizio

Minacce a Baldo Ferlito nell'Agosto del 2019.

Mirko
Mirko Ditta
13 Aprile 2021 00:20
«Se intervieni ancora su Trapani ti spezzo le gambe», animalista a giudizio

«Se intervieni ancora su Trapani ti spezzo le gambe, ti faccio camminare su una sedia a rotelle». Queste le parole che avrebbe pronunciato Danilo Catania nel corso di una conversazione telefonica con il giovane Balduccio Ferlito, volontario trapanese della Lega del Cane. L’ex presidente dell’Associazione “Guardie per l’ambiente Regione Sicilia”, rinviato a giudizio, dovrà comparire il prossimo 8 giugno di fronte i giudici per rispondere ai reati di minacce e violenza privata.

I fatti risalgono al 14 Agosto 2019 quando l’associazione presieduta dal Catania aveva in essere una convenzione con il Comune di Trapani per il servizio di accalappiamento e soccorso di animali randagi sul territorio, oltre alla vigilanza sui cittadini che non smaltivano correttamente i rifiuti. L’ “intromissione” di Ferlito (a suo dire più volte chiamato dagli agenti della Polizia Municipale al posto delle guardie ambientali), legato al Comune di Erice per la gestione del rifugio di Martogna, non sarebbe stata gradita da Catania che avrebbe reagito con toni minacciosi sopra citati.

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