Sanità, la “questione Pediatria/Neonatologia” di Mazara del Vallo e quel paradosso…

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
29 Ottobre 2019 08:27
Sanità, la “questione Pediatria/Neonatologia” di Mazara del Vallo e quel paradosso…

In merito ad alcune scelte da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale, con la redazione del nuovo “Atto Aziendale”, relative al Reparto di Pediatria e Rianimazione dell’Ospedale “A. Ajello” di Mazara, negli ultimi giorni abbiamo assistito ad uno scontro aperto fra la IV commissione consiliare del Comune di Mazara e il deputato mazarese Sergio Tancredi primo firmatario di una nota del gruppo M5S all’ARS indirizzata sia al presidente della Regione Nello Musumeci che all’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza il quale adesso sarà chiamato a firmare  il suddetto “Atto Aziendale” dell’ASP di Trapani.

In pratica la IV Commissione consiliare (eccetto a quanto pare il consigliere Antonella Coronetta, del M5S,  che non avrebbe firmato una recente nota della stessa Commissione), così come l’Amministrazione Quinci  e la sua maggioranza difendono, ritenendolo ottimale, lo stesso “Atto Aziendale” presentato dal Direttore generale dell’ASP di Trapani, Fabio Damiani, respingendo la suddetta interrogazione all’Ars presentata dal M5S e definendo “incomprensibile la posizione dell’on.

Tancredi, difforme dalle forze politiche locali che hanno evitato la chiusura temporanea del Punto Nascite a Mazara del Vallo la scorsa estate”. Attraverso l’interrogazione al Governo regionale, avente come oggetto “Chiarimenti in merito alle scelte aziendali dell’Asp di Trapani riguardo ai reparti complessi di pediatria/rianimazione”, il gruppo M5S all’Ars chiedeva invece di “conoscere i motivi che sostengono gli atti aziendali che sono alla base dello smantellamento dell’unità Pediatrica complessa di Castelvetrano/Mazara visto e considerato che per performance e per numero complessivo di nascite risulta essere uno dei migliori dell’ASP”.

Pertanto ci siamo recati proprio nel reparto di Pediatria/Neonatologia/Nido dell’Ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo per sentire il parere di chi quotidianamente si adopera al servizio degli utenti del territorio. A riceverci è il decano della pediatria, e non solo a Mazara del Vallo, cioè il dott. Antonino Adamo, primario emerito della stessa Unità e che insieme al primario incaricato, il dott. Antonino Moceri, hanno diretto lo stesso Reparto; entrambi il 16 agosto sono rientrati in servizio per scongiurare la paventata chiusura del "punto nascite" di Mazara del Vallo.

Il dott. Antonino Adamo (vedi foto di copertina) ha in pratica fondato la Pediatria a Mazara del Vallo, nel 1967 in una piccola stanzetta del vecchio ospedale, quello che era ubicato nel centro storico. Poi con l’apertura dell’Ospedale “Ajello” il reparto è stato progressivamente potenziato diventando una eccellenza della sanità regionale. Il dott. Adamo è stato primario per 27 anni, negli ultimi 3 anni prima di andare in pensione è stato anche capo Dipartimento Materno/Infantile dell’Asp di Trapani.

Ha organizzato in questi decenni ben 18 convegni a livello nazionale che hanno visto protagonisti diversi luminari della pediatria fra i quali anche il prof. Roberto Burgio, di origini mazaresi. Il dott. Adamo ha così spiegato: “in questo Reparto nascono da tutta la Provincia di Trapani, e non solo. Dal primo gennaio di quest’anno ad oggi (28 ottobre) sono state 409 le nascite. Secondo le mie proiezioni al 31 dicembre 2019 risulteranno circa 530 nascite, quindi avremo oltre 500 nascite necessarie per mantenere il punto nascite.

Dal 16 agosto in questo reparto i parti si sono moltiplicati”. Secondo il nuovo “Atto Aziendale” dell’Asp di Trapani, il reparto di Pediatria/Neonatologia dell’Ospedale “A. Ajello” è definito come “Unità Semplice Dipartimentale” ed afferente al reparto di Pediatria/Neonatologia dell'Ospedale "Vittorio Emanuele II" di Castelvetrano diretto dal primario dott.ssa Maria Rosaria La Bianca, originaria di Mazara del Vallo. Il reparto di Pediatria “Castelvetrano/Mazara” sarebbe così “Unità operativa Semplice” e quindi dipendente dal capo Dipartimento Materno/Infantile, il dott.

Peppino Clemente, primario dell’”Unità operativa Complessa” di Pediatria dell’Ospedale “Borsellino” di Marsala. Qualora tutto ciò fosse confermato la dott.ssa La Bianca potrebbe essere trasferita a Trapani dove manca il primario e quindi la sanità locale perderebbe un’altra risorsa. Questo “piano” non soddisfa il dott. Antonino Adamo il quale ha sottolineato: “rimprovero alle forze politiche del territorio di non aver ottenuto l’Unità operativa complessa per la Pediatria mazarese.

Era auspicabile che l’Unità complessa fosse prevista per “Castelvetrano/Mazara” che supererà, complessivamente, le 900 nascite annuali. Ovviamente una volta ottenuta l’Unità Complessa, Mazara del Vallo, considerato il numero di nascite superiori a Castelvetrano, sarebbe diventata la struttura di riferimento”. Certamente una situazione intrigata, inoltre da notare: l’Ospedale di Mazara del Vallo con una “Unità operativa Complessa” di Ostetricia e Ginecologia ha una “Unità operativa semplice” di Pediatria/Neonatologia.

Mentre Marsala  con una “Unità operativa Complessa” di Pediatria/Neonatologia ha invece una “Unità operativa semplice” di Ostetricia/Ginecologia. Un paradosso che ha forse la sua spiegazione nei fragili equilibri politici della sanità trapanese? Francesco Mezzapelle  

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