Marsala, Amministrative, Giulia Adamo continua la sua corsa… Massimo Grillo il suo avversario?  

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
29 Febbraio 2020 12:23
Marsala, Amministrative, Giulia Adamo continua la sua corsa… Massimo Grillo il suo avversario?  

E’ stata confermata dalla Cassazione la condanna erariale inflitta in appello dalla Corte dei Conti della regione siciliana nei confronti di Giulia Adamo in qualità di presidente del gruppo Udc-Verso il partito della nazione all’Assemblea regionale siciliana (Ars) che dovrà pagare 181mila euro per le somme erogate al suo schieramento e «utilizzate per finalità non istituzionali», nel periodo tra il 3 novembre 2010 e il 24 agosto 2012. In pratica si tratta della conferma della sentenza – emessa lo scorso 17 dicembre – con la quale fu respinto il ricorso della Adamo, difesa dall’avvocato Alessandro Dagnino, contro la Corte dei Conti siciliana, sezione d’appello.

In primo grado, la condanna era stata più pesante e aveva imposto all’esponente dell’Udc la condanna a pagare 244mila euro per le ”spese pazze". In riferimento alla stessa sentenza della Cassazione riguardante il danno erariale nel suo periodo di presidenza del gruppo Udc all’Ars, Giulia Adamo ha tenuto a precisare: “si tratta di una responsabilità per la carica ricoperta, nessuna spesa  è personalmente riconducibile a me. Tutti i presidenti dei gruppi parlamentari Ars della XV Legislatura sono stati condannati e per tale ragione si sta valutando di ricorrere alla Corte Europea per chiedere l'annullamento della sentenza ritenuta, con il dovuto rispetto, ingiusta”.

Pertanto non crediamo che questa conferma, probabilmente attesa dalla stessa Giulia Adamo, possa inficiare la sua decisione, presa circa un mese fa di ricandidarsi a sindaco di Marsala alle prossime Amministrative fissate il 24 maggio, la Adamo che non ha certamente digerito l’interruzione forzata (vedi Legge Severino) della sua sindacatura nel luglio del 2014. A tal fine infatti sarà decisiva la sentenza che arriverà nel processo ordinario, al Tribunale di Palermo, sempre per il caso delle “spese pazze” all'Ars in cui la Adamo è accusata di peculato.

Ricordiamo che per l'ex sindaco ed ex deputato regionale la Procura ha chiesto una condanna a 3 anni e nove mesi di reclusione. Sarebbe questa sentenza, qualora sfavorevole a Giulia Adamo, a sconvolgere il quadro delle candidature ed alleanze per la prossima campagna elettorale. Infatti Giulia Adamo ha detto che se condannata non si candiderà. E’ stata Giulia Adamo a fine gennaio ad aver accelerato ed anticipato in qualche modo la campagna elettorale. La Adamo ha però posto come conditio sine qua non per la sua ricandidatura la creazione di un progetto condiviso dell’intero centro destra dai moderati e Udc a Fratelli d’Italia e Lega passando per Forza Italia, e Diventerà Bellissima e ProgettiAmo Marsala.

Ad appoggiare una candidatura di Giulia Adamo vi sarebbero i consiglieri comunali uscenti Oreste Alagna, Ginetta Ingrassia, Eleonora Milazzo, Arturo Galfano, Vito Cimiotta e, soprattutto il presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano ormai ben lontano, da circa un anno, dall’attuale Amministrazione Di Girolamo. La discesa della Adamo ha sconvolto i piani di alcuni personaggi-chiave della politica marsalese, in primis Massimo Grillo che ha puntato le sue carte sul consigliere comunale Nicola Fici; una candidatura sindaco di un giovane che aveva trovato diversi consensi nella borghesia marsalese ed anche nel già sindaco Renzo Carini; Fici ha però deciso di ritirarsi al fine di favorire la discesa in campo di un “personaggio navigato” per contrastare la Adamo.

In tal senso così si pensava alla candidatura dell’attuale presidente dell’Airgest Salvatore Ombra, colui che sfidò, perdendo, Giulia Adamo alle Amministrative del 2012. La candidatura di Ombra però non sarebbe stata ben accolta dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e non solo per il fatto che Ombra sta rilanciando l’Aeroporto di Birgi ma, soprattutto, per un motivo strettamente politico in quanto la candidatura di Ombra poteva creare divisioni nel centro destra e che la coalizione che guida il Governo regionale, anche se crediamo la candidatura di Giulia Adamo non sia ben vista da due deputati regionali marsalesi, vedi Stefano Pellegrino ed Eleonora Lo Curto, e quindi dall’Udc.

In questo contesto si parla pertanto della possibilità della discesa in campo direttamente dello stesso Massimo Grillo che vorrebbe certamente prendersi la sua rivincita dopo la sconfitta elettorale subita cinque anni fa dall’attuale sindaco Alberto Di Girolamo. A proposito, non è stato ancora sciolto il rebus relativo al candidato dell’attuale Amministrazione comunale, e quindi del centro sinistra, vista l’improbabilità, per motivi familiari, di una ricandidatura di Alberto di Girolamo.

Ma sia il primo cittadino che gli assessori ed il loro entourage, vedi anche l’attivo consigliere comunale Linda Licari, non vuole certamente cedere la palla con convinzione di avere lavorato bene in questi 5 anni; sarebbe pronto un report di tutta l’attività amministrativa svolta. Il candidato quasi naturale a questo punto sarebbe l’attuale vice sindaco Agostino Licari. Sarà importante capire come si muoverà il Pd cittadino che aspetta, come tutti i comitati locali, una riorganizzazione ufficiale in Sicilia.

Sembra invece sciolto il rebus in merito al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle che a livello nazionale e regionale sta vivendo momenti molto difficili. In attesa che siano le primarie a stabilire ufficialmente il candidato grillino sembra sempre più in auge la conferma dell’attuale consigliere comunale Aldo Rodriquez dopo che Giancarlo Montesano avrebbe declinato l’invito del meetup marsalese a candidarsi. Per quanto riguarda altre candidature, sembra diminuire le chance sulla candidatura dell’avv.

Diego Maggio sostenuta dal già sindaco Salvatore Lombardo il quale potrebbe rivelarsi il “deus ex machina” per la scelta del candidato sindaco in grado di contrastare la rielezione di Giulia Adamo. Francesco Mezzapelle

In evidenza