L’Aeronautica Militare trasporta un rostro punico presso l’isola di Marettimo

Il prezioso reperto archeologico è stato affidato all’82° Centro C.S.A.R per la deposizione presso l'isola

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
13 Settembre 2021 15:44
L’Aeronautica Militare trasporta un rostro punico presso l’isola di Marettimo

Oggi un equipaggio dell’82° Centro Combat SAR dell’Aeronautica Militare di Trapani è stato impiegato per il trasporto di un rostro punico presso l’isola di Marettimo. Le delicate operazioni di imbarco della cassa contenente il rostro si sono svolte presso il piazzale dell’82° Centro, con l’uso dell’apposita rete da imbraco e del cablaggio necessari per proteggere il carico e connetterlo al gancio baricentrico dell’elicottero, l’HH139B in dotazione al reparto operativo.

Completata la preparazione del rostro, l’equipaggio è decollato alle ore 11:30 in direzione del Castello di Punta Troia sull’isola di Marettimo, luogo di rilascio previsto del reperto. Dopo 30 minuti di volo, l’elicottero ha raggiunto la verticale del Castello e, mantenendosi in hovering, ha calato la cassa con successo sulla terrazza, coadiuvato a terra dal personale operatore di bordo e tecnico dell’82° Centro già rischierato in mattinata sull’isola.

Ad accogliere il reperto erano presenti la Dottoressa Valeria Li Vigni, Soprintendente del Mare della Regione Siciliana; il Dottor Francesco Forgione, Sindaco delle isole Egadi; il Dottor Vito Vaccaro, Assessore ai Trasporti del Comune di Favignana e delle isole Egadi; il Dottor Salvatore Livreri Console, Direttore dell’Area Marina Protetta isole Egadi. 

Il rostro deposto, recuperato nel Mare Mediterraneo, fino ad oggi in custodia presso la Soprintendenza del Mare, rappresenta un importante reperto bronzeo dall’alto valore storico-archeologico della Battaglia delle isole Egadi, che pose fine alla guerra punica fra Romani e Cartaginesi. 

L'82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche estreme. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi in Sicilia.

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