Il Villino Nasi verso il recupero e la fruizione

L’impegno è del Commissario Raimondo Cerami. Chiuso anche un accordo con tre associazioni per renderlo visitabile

Pietro
Pietro Vultaggio
05 Ottobre 2021 14:17
Il Villino Nasi verso il recupero e la fruizione

Una bella notizia per uno dei simboli di Trapani, il Villino Nasi intitolato e regalato dai cittadini trapanesi all’allora ministro Nunzio Nasi. L’impegno è di Raimondo Cerami, commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Trapani, per rendere il villino “sicuro e visitabile” – si legge nell’atto deliberativo. In tale direzione, è stato raggiunto un accordo con tre associazioni:Gli Amici del Museo Pepoli, Sicilia Antica ed il Movimento Cristiano Lavoratori. Cerami fa sapere che l’investimento dell’ex Provincia comprende un sistema di videosorveglianza, manutenzione ordinaria e straordinaria e recupero, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali, dei dipinti e degli affreschi presenti all’interno dell’abitazione.

L’Associazione Amici del Museo Pepoli si occuperà di organizzare le visite guidate e didattiche. L’associazione Sicilia Antica si occuperà di raccontare la storia dell’immobile tramite un operatore in abiti d’epoca, mentre il Movimento Cristiano Lavoratori si occuperà della Cappella votiva (una chiesetta che si trova all’interno della villa), arredandola con icone sacre e programmando incontri e momenti di preghiera. La tempistica di fine lavori di cantiere è di un anno.

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