​Erice. Inaugurata “stanza di ascolto” all’istituto Florio

È la settima nell’ambito del programma LabSchool della Regione Siciliana per la prevenzione delle dipendenze giovanili

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
16 Ottobre 2026 18:03
​Erice. Inaugurata “stanza di ascolto” all’istituto Florio

All’Istituto “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice è stata inaugurata una “The Room of Feeling”, stanza permanente di ascolto rivolta agli studenti, con l’obiettivo principale di prevenire dipendenze giovanili. È la settima realizzata in Sicilia delle nove previste, nell’ambito delle azioni inserite nel programma “@Lab_School” della Regione Siciliana, finanziato dall’Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale con circa 1,7 milioni di euro (FSE+ 2021-2027).

Attraverso tre giorni di laboratorio, l’istituto Florio ha riqualificato uno spazio rimasto chiuso da oltre cinque anni che sarà autogestito dagli studenti di tutta la provincia. A dare al progetto il suo linguaggio è stato, come nelle sei tappe precedenti, il pittore di quartiere Igor Scalisi Palminteri, con l’immagine di un ragazzo che strilla al megafono il proprio bisogno d'amore. “Il tema è l'ascolto”, ha rimarcato il pittore al momento della consegna ufficiale: “Fate di questa stanza ciò per cui è stata dipinta, una stanza dei sentimenti”.

“Un ragazzo che porta dentro di sé un disagio ancora senza nome fa fatica a studiare, prima ancora che a comportarsi bene in classe: – viene evidenziato in una nota – se la scuola si limita a insegnare contenuti senza occuparsene, quel disagio non sparisce, si sposta altrove, e a volte peggiora, fino a incontrare, in alcuni casi, la strada delle dipendenze. Per questo prevenire diventa qui un atto didattico a tutti gli effetti: arte, cinema, teatro, sport e media education sono i linguaggi con cui il progetto prova a far emergere quel malessere prima che trovi altre strade”.

“Abbiamo riaperto un blocco, una sezione della scuola che era preclusa agli studenti da più di cinque anni. – racconta la dirigente del Florio, Pina Mandina – È stata messa in sicurezza, e abbiamo accelerato tantissimo i lavori perché potesse accogliere questa stanza e diventare, insieme all'area della biblioteca, un piccolo laboratorio attivo, uno spazio autogestito da destinare alle studentesse e agli studenti non soltanto della mia scuola, ma del territorio di Trapani”. La dirigente immagina già cosa potrebbe essere ospitato in questa stanza: “Una redazione giornalistica, la possibilità di fare un podcast, dei gruppi di cittadinanza attiva, veri e propri laboratori fatti dalla comunità scolastica”.

Oltre alla dirigente scolastica, all’incontro di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Antonio Macaluso per il progetto ‘The Room of Feeling’ di Igor Scalisi Palminteri e la media education curata da IncontroSenso; il professore Francesco Ciulla in rappresentanza dell'Ufficio scolastico provinciale e referente territoriale di Educazione fisica e sportiva; l’esperta psicopedagogista Maria Stefania Lombardo dell’osservatorio Dispersione scolastica per il Distretto 50; l’assistente sociale Mariangela Licata esponente dell'Équipe multidisciplinare; Silvana Giacalone, funzionaria e coordinatrice nell'ambito dei servizi distrettuali; Gianni e Giorgia Di Malta in rappresentanza del centro di accoglienza del gruppo Saman-Anteo.

“The Room of Feeling” è “una stanza aperta, un'antenna territoriale – specifica la nota – che mette in rete scuola, famiglie, servizi sanitari e istituzioni, per un'azione integrata di ascolto e prevenzione che non si esaurisce con l'inaugurazione. Dopo Trapani, il percorso proseguirà a Caltanissetta (26–28 ottobre) e ad Enna (10–12 novembre).

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