Caccia in Sicilia e l’attivazione di una giusta gestione faunistica

«Cattiva gestione che è stata anche la vera causa dei molti incendi estivi. Nostre soluzioni snobbate», commenta Portale

Pietro
Pietro Vultaggio
12 Settembre 2021 18:33
Caccia in Sicilia e l’attivazione di una giusta gestione faunistica

La caccia è da sempre un tema che va affrontato con la massima serietà, è pur vero che consente di sfamare la popolazione, ma allo stesso tempo va, di certo, regolamentato. In tale direzione Domenico Portale, Presidente di Caccia Sport e Natura e Consigliere Nazionale Assoarmieri, commenta lo stato attuale della caccia in Sicilia, proponendo alcune soluzioni, e sicuramente non le manda a dire: «In questi giorni assistiamo all’ennesima farsa che ormai si ripete da anni. Non ci vorremmo unire al solito ‘chiacchiericcio’, ma alcuni fatti vanno chiariti.

Chi, come Noi, ha a cuore la fauna siciliana, sa che non la si tutela né con il divieto di caccia, né con il ricorso al giudice. In Sicilia vi sono centinaia di aree in cui, da anni, vige l’assoluto divieto di caccia e nelle quali la fauna doveva proliferare. In realtà si è avuto l’effetto opposto, causato da una cattiva gestione che è stata anche la vera causa dei molti incendi estivi. Il ricorso al giudice può regalare una momentanea pubblicità e l’incasso della parcella agli avvocati, ma nulla di più.

La tutela della fauna richiede ben altre azioni: un’efficace ‘Gestione Faunistica’. Noi, più volte, in questi anni, abbiamo proposto ai vari assessori e dirigenti, soluzioni valide e a basso costo. Soluzioni che sono state da molti snobbate e anche ostacolate, perché è molto più conveniente e meno faticoso chiedere ‘miracolosi’ interventi al magistrato di turno o pubblicare roboanti annunci e/o video, com’è d’uso di questi tempi'.

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