​"Al carcere di Trapani situazione drammatica", interrogazione di Faraone

Il vicepresidente di Iv-Casa Riformista si rivolge al ministero della Giustizia

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
02 Novembre 2026 12:54
​

"Ormai da troppo tempo la situazione del carcere Cerulli di Trapani è insostenibile: si tratta di uno dei tanti casi in cui il disinteresse del governo ha di fatto normalizzato l'emergenza. Sia i detenuti che la polizia penitenziaria sono condannati a vivere un inferno quotidiano". Lo dice Davide Faraone, vicepresidente di Iv-Casa Riformista."A rendere impossibile la realtà dell'istituto trapanese sono il sovraffollamento, l'insufficienza del personale, il degrado di alcuni reparti, le carenze dell'assistenza sanitaria.

Gli sforzi straordinari degli agenti penitenziari non sono sufficienti a gestire un istituto che potrebbe contenere 480 detenuti e ne ospita invece 589, con un eccedenza del 123%. Il grave disagio delle persone recluse, complicato anche dalla difficoltà di avere un supporto dagli educatori, che sono troppo pochi, compone un quadro esplosivo. Tutto questo senza considerare i tanti detenuti con problemi psichiatrici e di tossicodipendenza, che dovrebbero stare altrove. Lo scontento è sfociato venerdì scorso nella violenta rivolta della sezione Mediterraneo, sedata solo grazie all'intervento di agenti di polizia penitenziaria di Palermo.

Ma la situazione rimane drammatica. Prima che il Cerulli faccia notizia per un morto o un suicidio, è venuto il momento che il governo si svegli e intervenga. Presenterò un'interrogazione al ministero della Giustizia per mettere fine alla sua indifferenza", conclude.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza