Un'altra sfida per noi giovani

Nuovo articolo a cura dei ragazzi del "Rosina Salvo" di Trapani

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
12 Giugno 2021 17:31
Un'altra sfida per noi giovani

L'estate si avvicina a larghi passi e per l’Italia queste sono settimane di svolta nel lungo cammino sulla via della normalità. Altre quattro regioni tornano infatti in zona bianca e vedono la fine del coprifuoco così come lo stop alle restrizioni dell'orario dei locali pubblici, mentre nelle regioni gialle il coprifuoco scatterà alla mezzanotte e non più alle 23. Il 14 giugno inoltre si coloreranno di bianco anche Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento, il 21 giugno toccherà a Sicilia, Marche, Toscana, Calabria e Campania e a questa data tutta Italia dovrebbe poter dare l'addio al coprifuoco.

La data da cerchiare sul calendario è dunque il primo giorno d'estate, una data che rappresenta davvero una rassicurazione e una speranza per coloro che, in attimi di paura hanno temuto che il Covid potesse rubare il loro futuro e quello dei loro cari. È un inizio speranzoso anche per tutti coloro che hanno temuto per il loro presente, ovvero noi giovani adolescenti. Il Covid-19 infatti ha creato in noi una tale confusione che molti hanno cominciato a vivere in maniera passiva, trascinati nel loop infinito di una routine che non faceva per noi.

Una routine che è diventata barriera proprio all’interno di ciò che per noi è essenziale: il confronto con i coetanei e la possibilità di sentirsi partecipi della realtà esterna. La vita sociale ridotta ai minimi termini, inoltre, ha aumentato in noi l’incertezza su chi siamo e sulle persone che desideriamo avere accanto nelle nostre vite.

Ma adesso che è tempo di riaperture?

Adesso che è tempo di riaperture si presenta a noi giovani un’altra sfida: quella di crescere attraverso l’esperienza dolorosa che abbiamo in comune, di convertire emozioni quali paura, tristezza e rabbia che hanno caratterizzato lo scorso anno, in risorse preziose che ci permettano di ritornare a essere protagonisti attivi delle nostre vite, di comunicare a noi stessi e agli altri, come ci sentiamo, chi siamo e di cosa abbiamo bisogno. Per questo crediamo che la mia generazione, a condizione che faccia tesoro delle sue ferite, possa diventare ancor più resiliente e consapevole delle precedenti.

Di certo alleggerire i pesi del difficile anno vissuto non sarà facile, ma il nostro augurio è che le riaperture estive, i vaccini e la situazione pandemica in netto miglioramento possano davvero rappresentare la speranza di rivivere una giovinezza leggera e consapevole di ciò che ha orgogliosamente superato.

Alessandra Marino e Alessia Scontrino 3^ A

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