Trapani, operaio muore precipitando dal tetto di una Chiesa 

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
30 Luglio 2019 22:09
Trapani, operaio muore precipitando dal tetto di una Chiesa 

Un operaio edile di 52 anni è morto per i traumi riportati precipitando dal tetto della chiesa di San Giuseppe del Carminello, in via Garibaldi a Trapani, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Trasportato nel pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Antonio Abate”, con un’ambulanza del 118, l’uomo è deceduto poco dopo. “L’ennesimo incidente sul lavoro a Trapani dimostra come le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro, la prevenzione degli incidenti e i controlli nei cantieri siano ancora oggi insufficienti”.

Lo afferma il segretario generale Feneal Uil Trapani Giuseppe Tumbarello in seguito a un incidente sul lavoro stamattina avvenuto in città, che ha visto coinvolto un operaio edile caduto dal tetto della chiesa di San Giuseppe in Carmimello, attualmente in gravi condizioni. “Ci auguriamo – afferma – che le condizioni del lavoratore possano migliorare al più presto. La Uil sostiene da sempre la necessità che tutti gli attori della prevenzione collaborino in maniera proficua per una corretta applicazione delle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Il sindacato ha chiesto con diverse manifestazioni a livello nazionale e regionale che il Governo  individui una strategia che possa permettere di creare una rete che impegni istituzioni, organi di vigilanza, datori di lavoro, rappresentanti dei lavoratori e lavoratori, affinché le prescrizioni normative non rimangano astratte, ma vengano tradotte in buone pratiche. Non c’è più tempo da perdere”. La comunità diocesana di Trapani esprime sentimenti di commossa partecipazione al dolore dei familiari di Luca Guastella, l’operaio morto in seguito ad un incidente mentre lavorava nel cantiere della Chiesa di San Giuseppe del “Carminello” a Trapani.

Il vescovo Pietro Maria Fragnelli, appresa la dolorosa notizia, si è recato immediatamente presso la sala mortuaria dell’Ospedale “Sant’Antonio Abate” per esprimere la sua personale vicinanza.  

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