Trapani, intervista a Dario Safina: “Con noi non esistono cittadini di serie B”

Parla l'assessore trapanese

Emanuele
Emanuele Barbara
07 Febbraio 2020 14:59
Trapani, intervista a Dario Safina: “Con noi non esistono cittadini di serie B”

L'assessore Dario Safina è il protagonista della seconda puntata della nostra rubrica "In Comune con...", che vede come protagonisti i componenti della Giunta e del Consiglio trapanesi. Un'intervista dove non sono mancati gli spunti di riflessione sia su tematiche prettamente locali, nonchè riguardo il futuro del PD. Domanda) Avvocato Safina, come sta andando la Sua esperienza assessoriale e che situazione ha trovato negli uffici? Risposta) Poter lavorare nell'interesse della città dove si è nati e cresciuti è un grande privilegio.

Premesso ciò, dall'insediamento ad oggi, e sono passati 8 mesi, posso dire che nonostante le difficoltà, siamo stati in condizione di programmare, anche grazie all'abnegazione degli uffici. Strade, monumenti, piazze, pubblica illuminazione, progettazione relativa ad edifici scolastici e tanto altro. Dunque, ho trovato terra fertile per poter lavorare nell'interesse dei trapanesi. D) Si dice sempre che il comune di Trapani abbia carenza di personale. Vi sono reali prospettive concorsuali nei prossimi anni? R) Non è un si dice.

Purtroppo è una certezza. In questo senso, abbiamo già stanziato oltre 600.000 € per assumere vigili urbani, tecnici e alcuni amministrativi, oltre a 2 nuovi dirigenti e un addetto stampa. Inoltre, stiamo lavorando per arrivare a breve alla pubblicazione di un bando per l’assunzione di ulteriori vigili urbani con contratti stagionali e di formazione e lavoro. D) La delega al patrimonio è molto delicata, visto lo stato di abbandono in cui da tempo versano diversi palazzi/monumenti.

Due luoghi simbolo: San Domenico e Lucatelli. Riapriranno? R) San Domenico: abbiamo già stanziato 70.000 € per l’apertura del campanile e mettere a norma l’impianto anti incendio. Inoltre, abbiamo presentato il crono-programma dei lavori per ottenere lo sblocco del finanziamento regionale. Lucatelli: ieri si è svolta la conferenza di servizio per l’esame del progetto. La conferenza è stata aggiornata al 20 febbraio per consentire al progettista di esaminare alcuni rilievi mossi durante la riunione.

Ciò conferma che il lavoro svolto ha - di fatto - sbloccato il finanziamento ARCUS, così consentendo la messa in sicurezza dell’intero immobile e la rifunzionalizzazione di una parte di esso. D) Tanti lavori, tra strade e marciapiedi, sono stati e saranno effettuati. Vi lanciamo una provocazione: vale la pena spendere centinaia di migliaia di euro anche in quelle frazioni che a breve potrebbero staccarsi da Trapani? R) Raccolgo la provocazione. Noi siamo stati eletti per amministrare Trapani, nei suoi confini attuali, dunque, comprese anche le frazioni di Misiliscemi.

Chi dice che non dovremmo fare così ed attendere gli esiti della votazione all’ARS, di fatto, chiede che, per un periodo di tempo non definito, 9.000 cittadini vengano trattati come soggetti di serie B. Con noi ciò non avverrà. D) Passiamo alla politica. Il tesseramento al PD pone le basi per ambire ad un ruolo di guida del partito a Trapani in vista della riorganizzazione generale dello stesso? R) Ho già svolto importanti incarichi in questa provincia.

Contribuirò alla creazione di un percorso di reale apertura del PD al territorio, ai giovani ed alle categorie produttive, schierandomi contro chi vorrà ripetere gli errori del passato, che avevano fatto del PD un partito autoreferenziale e sostanzialmente un autobus dove saliva chi era interessato al potere. D) La Giunta è finalmente al completo ma si parla ancora troppo di civismo e "manuale Cencelli". In Consiglio nascerà il gruppo del PD? Se si, ci sono già adesioni in vista? R) Spetterà al nuovo gruppo dirigente decidere come comportarsi, anche se personalmente ritengo che il problema del PD non sia il gruppo consiliare ma la riconquista di una credibilità tra i cittadini e questo nasce dalla sua capacità di ascoltare ed interpretare i bisogni del territorio, essendo anche da stimolo per l’amministrazione.

D) Europeade e la candidatura a Capitale Cultura 2021 sono al momento importante veicolo promozionale. La macchina comunale, ridotta all'osso, riuscirebbe a reggere due manifestazioni del genere nello stesso anno? R) Con abnegazione reggeremo l’urto di questi grandi eventi, per i quali - peraltro - sono certo vi sarà la collaborazione di altre istituzioni ed enti locali. Riusciremo a fare sistema ed a rendere onore ad un territorio che non ha nulla da invidiare ad altre parti.

Dimostreremo realmente che Trapani può essere capitale euromediterranea. D) In conclusione, uno sguardo su Marsala: Supporterà qualcuno? Cosa pensa invece delle elezioni provinciali e della possibilità che il sindaco di Trapani si lanci anche in questa sfida? R) Sosterrò il candidato che verrà scelto dal PD, anche se non ho condiviso le modalità con le quali è stata liquidata la vicenda Di Girolamo, nonostante il sindaco abbia commesso - a mio avviso - diversi errori.

Sulla provincia attendiamo sviluppi in considerazione del fatto che il voto potrebbe slittare ancora. Emanuele Barbara

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