Percorsi per imparare a muoversi in autonomia, gestire la vita quotidiana, utilizzare tecnologie assistive e prepararsi all'ingresso nel mondo del lavoro. Sono alcune delle attività previste da ASTA – Azioni di Sostegno sul Territorio per l'Autonomia, progetto rivolto a 300 giovani ciechi e ipovedenti tra i 18 e i 35 anni e alle loro famiglie.
L'iniziativa, partita il 22 maggio 2026, avrà una durata di 30 mesi e si concluderà il 21 novembre 2028. È realizzata con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per la disabilità e coinvolge la rete dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in 16 regioni.
Tra i territori interessati c'è anche la Sicilia, con il Consiglio regionale UICI e le strutture territoriali di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Uno degli obiettivi principali è costruire per i partecipanti percorsi personalizzati verso una maggiore autonomia. Le attività riguarderanno orientamento e mobilità, gestione personale, domestica e abitativa, tecnologie digitali e assistive e orientamento professionale. Anche le famiglie saranno coinvolte nel percorso.
Il progetto prevede inoltre l'allestimento o l'adeguamento di sei “Light House – Case della Luce”, spazi nei quali sperimentare forme di vita indipendente utilizzando strumenti come domotica, teleassistenza, applicazioni digitali e intelligenza artificiale. I partecipanti potranno essere affiancati da professionisti specializzati, tra cui istruttori di orientamento e mobilità, psicologi e tecnici informatici, oltre che da volontari.
Un'altra linea di intervento punta a rafforzare le sedi territoriali UICI e i collegamenti con enti pubblici e privati, Comuni, aziende sanitarie, cooperative ed enti del Terzo settore, con l'obiettivo di rendere più coordinati e accessibili i servizi dedicati alle persone con disabilità visiva.
A livello nazionale ASTA coinvolgerà complessivamente 92 strutture territoriali e 15 consigli regionali UICI, oltre alla Provincia autonoma di Trento.