Un nuovo modello per valorizzare il pescato locale, accorciare la filiera e creare un rapporto più diretto e trasparente tra pescatori e consumatori. È la sfida di Mare Nostro, il progetto che mercoledì 23 settembre ha vissuto una delle sue tappe più significative con l'inaugurazione del nuovo Mare Nostro - Trapani Fish Market in via Lina Marini 9, nel cuore del porto peschereccio di Trapani.
Una partecipazione numerosa e qualificata ha riunito istituzioni, mondo della ricerca, Organizzazioni di Produttori, operatori della pesca e cittadini. Sono intervenuti il Direttore del GAL Pesca Trapanese, Giampiero Cappellino; il Responsabile del progetto Mare Nostro, Pietro Gianquinto; Natale Amoroso ed Emilio Giacalone in rappresentanza delle Organizzazioni di Produttori coinvolte nella filiera.
Leonardo Catagnano - Dirigente del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana - e Michele Parisi - Luogotenente N.P. della Capitaneria di Porto di Trapani - hanno portato il contributo delle istituzioni, insieme ai rappresentanti del Comune di Trapani e alle altre autorità presenti.
Prof.ssa Concetta Maria Messina - Ricercatrice Senior e Docente dell'Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare - ha rappresentato il mondo della ricerca, con un contributo sui temi dell'innovazione, della qualità e della valorizzazione delle risorse marine.
L'iniziativa è stata sostenuta dal GAL Pesca Trapanese nell'ambito dei fondi FEAMPA. Le risorse hanno consentito di realizzare i necessari investimenti in tecnologie, attrezzature, piattaforme digitali e sistemi di tracciabilità e di coinvolgere importanti professionisti, tecnici, ricercatori ed esperti del settore, mettendo a disposizione della filiera competenze specialistiche e strumenti innovativi.
Mare Nostro va oltre la realizzazione di un semplice punto vendita: il progetto punta a sperimentare un modello di filiera corta nel quale il pescatore diventa protagonista anche della valorizzazione e della commercializzazione del proprio prodotto, con un rapporto più diretto e trasparente con il consumatore.
PRIMA FASE: FORMAZIONE, AFFIANCAMENTO E SPERIMENTAZIONE DEGLI OPERATORI DELLA PESCA
Il punto vendita sarà inizialmente dedicato agli operatori della pesca coinvolti nel progetto, che saranno accompagnati nell'utilizzo delle nuove attrezzature, delle piattaforme digitali e delle procedure di tracciabilità. Questa fase servirà a collaudare il sistema in condizioni operative e a trasformare gli investimenti tecnologici in strumenti concretamente utilizzabili nell'attività quotidiana.
SECONDA FASE: APERTURA PROGRESSIVA AL PUBBLICO E VENDITA DIRETTA - Conclusa la fase di formazione, sperimentazione e messa a punto del sistema, il Trapani Fish Market sarà progressivamente aperto al pubblico e prenderà avvio la vendita diretta del pescato locale, con servizi destinati a famiglie, ristoratori, pescherie e operatori professionali.
Tracciabilità digitale e trasparenza sono tra gli elementi qualificanti del progetto. Attraverso App, QR code e piattaforme dedicate, il sistema è progettato per accompagnare il pescato lungo la filiera e rendere disponibili informazioni relative a origine, lotto, zona di cattura e percorso del prodotto.
L'obiettivo finale è costruire un modello capace di crescere nel tempo, coinvolgendo progressivamente nuove imprese di pesca, cooperative e altri protagonisti della filiera, e fare di Mare Nostro un vero laboratorio di innovazione per la pesca trapanese nel quale esperienza dei pescatori, ricerca, tecnologia e nuovi strumenti di commercializzazione possano generare maggiore valore per il territorio.