"Le Vie dei Tesori" tornano a Trapani: oggi conferenza stampa di presentazione

Si parte nel weekend. Attesa per Erice che aprirà le proprie porte ad Ottobre.

Mirko
Mirko Ditta
09 Settembre 2021 17:24

Conferenza stampa di presentazione stamane presso l’aula Sodano di Palazzo D’Alì. “Le Vie dei Tesori” torna da sabato prossimo (11 Settembre) e per tre weekend fino a domenica 26 Settembre. Ci sono anche Marsala e Mazara a rispondere presente all’iniziativa per un totale di 33 luoghi da visitare: 10 per queste ultime due, 13 per il capoluogo. A Trapani il supporto logistico è offerto dai ragazzi dell’Associazione Agorà. Tra le new entry spiccano le Cave della Ducale Marmi di Custonaci.

Spazio alla visita del palazzo della Prefettura e del Palazzo Montalto. E ancora: i mobili in stile Liberty della sede dell’Ordine degli Architetti, il Bastione Imperiale, il Campanile di San Domenico, Palazzo D’Alì, oltre all’immancabile Colombaia. Viaggio nella sacralità trapanese con la visita alla cattedrale di San Lorenzo, la Cappella della Mortificazione, il Collegio dei Gesuiti e la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio dove vengono custoditi i Sacri Gruppi dei Misteri. Fuori dal centro storico, si raggiungerà il museo della Pesca dentro la Tonnara di Bonagia e la Torre di Mezzo a Marausa, oggetto prossimamente a lavori di restauro.

«Siamo contenti di essere qui a Trapani e proporre un programma molto ricco», esordisce Marcello Barbaro, vice presidente della fondazione de “Le Vie dei Tesori”. «Tredici i luoghi che apriamo alle visite guidate di cui 5 praticamente nuovi, con graditi ritorni come la Cappella della Mortificazione. Vorrei segnalare come a Trapani il Festival stia diventando maturo e, accanto ai luoghi e alle passeggiate, abbiamo molte esperienze offrendo tante cose molto interessanti. Quanto alla nostra mission, noi partiamo con l’attività di cittadinanza attiva: noi vogliamo che i cittadini riscoprano o si innamorino della loro città, poi, inevitabilmente, “Le Vie dei Tesori” è diventato un attrattore turistico».

«L’anno scorso – a proposito della fase di preparazione in tempo di Covid-19 - siamo riusciti, malgrado quanto successo, ad avere 120.000 presenze. Numeri che sembrano impietosi in confronto alla manifestazione pre Covid, in cui si raggiungevano 404.000 adesioni totali. Tuttavia, non possiamo fare diversamente: anche quest’anno siamo attenti alle normative contro il virus. Niente assembramenti, obbligo della mascherina, ingressi distanziati e con Green Pass, dove occorre. Noi crediamo, sentiamo e percepiamo che c’è un’attesa, volontà di uscire da casa rimpossessandosi della città.

Siamo abbastanza certi che il nostro sforzo darà dei buoni risultati». Inoltre, prevista l’apertura di Erice nel primo weekend di Ottobre e per tre settimane. Le parole del primo cittadino di Trapani, Giacomo Tranchida: «L’assessore D’Alì sta svolgendo un lavoro egregio nella riscoperta dei vecchi gioielli di famiglia della nostra città. Ringrazio per l’ennesima occasione la fondazione “Le Vie dei Tesori”: peraltro, anticipo che stiamo investendo anche del nostro perché vorremmo mettere assieme un sistema museale, monumentale, della città, degli enti pubblici e della Diocesi dando così un’offerta che aiuti il turista visitatore e l’indigeno in termini di produzione culturale».

«E’ una grande opportunità e siamo felici di confermare la collaborazione con “Le Vie dei Tesori” che per l’ennesimo anno torna a Trapani, scegliendo Trapani come luogo dove organizzare oltre alla visite, altri tipi di esperienza ed opportunità. Tutto questo è un arricchimento dell’offerta culturale e si unisce a quello come amministrazione, con l’Ente Luglio Musicale e la Biblioteca Fardelliana, abbiamo in calendario per tutto il mese di Settembre e non solo. Trapani si conferma meta non solo turistica ma di grande offerta culturale», ha chiosato l’assessore Rosalia D’Alì.

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