L’ufficio stampa della Handball Erice, ha diffuso il report della gara tra Balonmán AC Life Style Handball Erice e Atlético Guardes finita 19-30, valida per il match di ritorno degli ottavi di finale della European Cup. Segue il pre-partita tra Erice e Mezzocorona, in programma domani pomeriggio per la quindicesima giornata del campionato di serie A1.
AC Life Style Handball Erice - Balonmán Atlético Guardes 19-30 (10-17)
Sconfitta e sogno infranto: la Handball Erice ha perso nella gara di ritorno degli ottavi di finale della European Cup contro l’Atletico Guardes ed è eliminata dalla coppa europea. La gara ha visto le spagnole superare le Arpie che avevano iniziato bene. Dopo i primi 15 minuti, però, Guardes ha aumento i giri del motore ed Erice non è riuscita a limitare le avversarie.
AC Life Style Handball Erice: Fanton 1, Bernabei, Severin 1, Tarbuch, Losio 2, Manojlovic 3, Gandulfo 1, Do Nascimento 4, Iacovello, Dalle Crode, Pessoa 0, Assana 3, Ahanda 1, Cabral Barbosa 3, Kapitanovic. All. Bruno Tronelli.
Balonmán Atlético Guardes: Mínguez García, Sempere Herrera 2, Mendoza Peralta, Hauptman 5, Tellez Delgado 3, Cacheda González 7, Palomo Pineda 2, Serrano Ortega 1, Martínez Ruiz 3, Castro Viaño 4, Sancha González 1, Ramos Reyes 1, Balzinc 1. All. Ana Cristina Teixeira Seabra
Arbitri: Petrovic, Sofija e Zrnic, Lana (Serbia). Commissario: Paher, Anja (Slovenia)
CRONACA
Erice inizia benissimo in difesa con Do Nascimento e Gandulfo che portano subito le Arpie sul 3 a 0. Guardes prova a recuperare: ne segna due ma le neroverdi rimangono davanti. La squadra di Tronelli commette due volte fallo da 2 minuti e le spagnole ne approfittano: 7 a 7 e timeout per Erice. Quattro reti fondamentali per l’Atletico Guardes con Hauptman protagonista. Assana accorcia sul 8 e 11. Tellez e Cacheda salgono in cattedra portando le spagnole sul +6, Erice prova ad accorciare con Severin e Ahanda ma Guardes riesce a mantenere il ritmo. La prima frazione di gioco termina 10 a 17.
Erice riparte subendo subito un fallo da 7 metri ma Hauptman si fa sentire ancora. Le spagnole puniscono ancora le Arpie che subiscono quando sono in inferiorità numerica: 13 a 23 e trend che non riesce a cambiare. Le Arpie non trovano il bandolo della matassa e Guardes allunga ancora trovando la rete del 14 a 29 quando mancano 8 minuti e mezzo di gioco. Assana, Losio e Fanton provano ad ammorbidire il parziale ma le spagnole mantengono il controllo. La gara termina 19 a 30.
DICHIARAZIONI - Norbert Biasizzo, vicepresidente Handball Erice:
«Non posso nascondere un certo rammarico per l’esito della gara di ritorno di Coppa Europea. Se da un lato la partita d’andata è stata una magnifica esperienza, ricca di emozioni e di grande intensità, dall’altro è un peccato non essere riusciti a replicare quella prestazione davanti al nostro pubblico. Tuttavia, voglio leggere questa avventura in chiave positiva: è stata una tappa importante del nostro percorso di crescita, una grande esperienza per il club, per le ragazze e per tutto il nostro territorio.
È la seconda volta che raggiungiamo gli ottavi di finale, ma questa volta il sapore è diverso. Abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato spagnolo, e lo hanno dimostrato anche oggi. Eravamo preparati, convinti di poter ripetere la prestazione dell’andata, ma purtroppo la partita per noi è durata solo dodici minuti. Poi si è spenta la luce: è venuta meno la determinazione, la sana cattiveria, la concentrazione. E tutto questo si è riflesso nel risultato finale. Sono amareggiato perché la squadra ha fatto un passo indietro.
In Spagna avevamo mostrato grande solidità, compattezza, unità e un’ottima interpretazione tattica. Oggi, invece, non abbiamo visto nulla di tutto questo. Ma affrontare avversari di questo livello, in un contesto europeo, resta un’esperienza meravigliosa, non solo per l’Handball Erice ma per tutto il movimento della pallamano italiana. Il palazzetto pieno è stato un segnale bellissimo: chapeau a chi prosegue il cammino. Ci riproveremo il prossimo anno. Queste sono le partite che ti fanno crescere, che ti insegnano cosa significa respirare l’aria dell’Europa.
Ma adesso dobbiamo voltare subito pagina: lunedì torniamo in campo per il campionato, e sabato saremo di nuovo in trasferta. Abbiamo obiettivi importanti da raggiungere e dobbiamo leccarci le ferite in fretta. Dal punto di vista tecnico, l’inizio della partita è stato positivo: avanti 3-0, poi 6-3. Ma dopo il primo quarto d’ora abbiamo perso lucidità. Alcune ragazze hanno pagato la tensione, la mancanza di concentrazione. I portieri non sono riusciti a incidere, l’attacco è stato intermittente, e in difesa abbiamo commesso troppi errori, anche banali.
Quando cala la tensione, cala anche l’adrenalina e l’agonismo, e tutto diventa più difficile. Loro hanno preso il largo e hanno gestito la gara con tranquillità. Ora guardiamo avanti. Il campionato e la Coppa Italia sono due traguardi fondamentali. Le sconfitte, come le vittorie, vanno analizzate e comprese. Oggi abbiamo perso un treno importante, quello europeo, ma abbiamo ancora davanti a noi quello italiano. Dobbiamo essere concentrati, determinati, e dimostrare di essere una squadra compatta e solida, capace – come le arpie – di riprendere il volo anche dopo una caduta».
PROSSIMO IMPEGNO
Lunedì 26 gennaio 2026 - ore 16, Handball Erice - Mezzocorona, gara valevole per la quindicesima giornata del campionato di Serie A1.
Resettare e ripartire. La Handball Erice non ha tempo di fermarsi: dopo la sfida europea di ieri contro il Club Balonmán Atlético Guardés, le Arpie sono subito chiamate ad un riscatto in campionato. Domani, infatti, si torna in campo al PalaCardella di Erice per la quindicesima giornata del campionato di Serie A1 contro il Mezzocorona.
CLASSIFICA Brixen Südtirol (15 partite giocate) e Jomi Salerno (15) 26,
Ac Life Style Handball Erice (13 partite giocate) punti 24,
Cassano Magnago (15) 24,
Sirio Toyota Teramo (15) 14,
Leno (15) 13,
Cellini Padova (15) 12,
Casalgrande Padana (15) 11,
Germancar Nuoro (15) 11,
Securfox Ariosto Ferrara (15) 5,
Alì-Best Espresso Mestrino (14) 4,
Mezzocorona (14) 4.
CONVOCATE
Orlane Ahanda, Dagui Assana, Nicole Bernabei, Melina Cozzi, Lucia Dalle Crode, Maira De Marinis, Alexandra Do Nascimento, Irene Fanton, Francesca Ferraresi, Macarena Gandulfo, Martina Iacovello, Ivana Kapitanovic, Giulia Losio, Ramona Manojlovic, Valentina Martinez Bizzotto, Gabriela Pessoa, Alexandra Severin, Marianela Tarbuch, Alessia Zizzo.
DESIGNAZIONE ARBITRALE
Arbitri: Bocchieri Fabio e Schiavone Davide. Commissario: Chiarello Vincenzo
DICHIARAZIONI - Ramona Manojlovic, terzino della Handball Erice:
«All’andata contro l’Atlético Guardés avevamo giocato con maggiore continuità, senza quei blackout che invece ieri si sono fatti sentire. Nel primo tempo abbiamo avuto un passaggio a vuoto di dieci minuti senza segnare, e nel secondo addirittura di venti. È un vero peccato, perché ci abbiamo messo tutto: abbiamo lavorato tanto durante la settimana, ci credevamo davvero. Faccio i complimenti alla squadra spagnola e auguro loro il meglio per il prossimo turno. Sicuramente l’esperienza internazionale ha avuto un peso. Queste sono partite emozionanti, e forse siamo arrivate in campo con troppa tensione.
Ma non voglio cercare alibi: la squadra è stata costruita anche per affrontare sfide europee, e ieri abbiamo commesso errori, sia in attacco che in difesa. La responsabilità è nostra. Nonostante tutto, è stata un’avventura bellissima. Giocare in Europa, rappresentare Erice e confrontarsi con squadre di alto livello è un’esperienza che ci arricchisce, sia come atlete che come gruppo. Ora però dobbiamo voltare pagina: domani ci aspetta la sfida contro Mezzocorona e dobbiamo concentrarci sul campionato e sull’arrivo della Coppa Italia.
Testa bassa e si riparte».