“La paralisi politico-amministrativa si sta trasformando in un vero e proprio dramma sociale ed economico per quindici lavoratori della Formula Ambiente”. La Funzione pubblica Cgil, la Fit Cisl, la Uil Trasporti, il Sgl e la Confial hanno inviato una lettera al Presidente del consiglio comunale di Trapani per chiedere un immediato atto di responsabilità affinchè il consiglio approvi il Piano Economico Finanziario dei rifiuti (PEF) 2027. L’impasse amministrativa sta producendo effetti devastanti sul tessuto occupazionale: l'azienda Formula Ambiente, che gestisce i servizi di igiene pubblica a Trapani e a Misiliscemi, ha già , infatti, avviato le procedure di licenziamento collettivo per quindici lavoratori, a causa della drastica riduzione delle attività programmate per gli ultimi tre mesi del 2026.
“Ieri - dicono i segretari della Fp Cgil Andrea Genna, della Fit Cisl Rosanna Grimaudo, della Uil Trasporti Giorgio Macaddino, del Sgl Mario D’Angelo e della Confial Francesco Lombardo - abbiamo assistito all’ennesimo rinvio dei lavori del consiglio comunale. Ci auguriamo che questa sera il presidente del consiglio e i consiglieri di opposizione possano, con senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori che rischiano il licenziamento, approvare il Pef. Lo scontro politico e i ritardi burocratici nell’ approvazione di fondamentali strumenti finanziari non possono ricadere sul futuro occupazionale dei lavoratori e sui servizi igienico sanitari”. I rappresentanti sindacali lanciano un monito ancora più grave.
“Senza la rapida approvazione del Piano Economico Finanziario 2027 - dicono i segretari della Fp Cgil, della Fit Cisl, della Uil Trasporti, del Sgl e della Confial - i tagli ai servizi aumenteranno e l'elenco dei lavoratori licenziati si allungherà ulteriormente. La salvaguardia dei posti di lavoro e l'efficienza dei servizi primari ai cittadini non possono restare ostaggio delle dinamiche di scontro tra maggioranza e opposizione. Serve - concludono - un atto di buon senso e di maturità istituzionale prima che le conseguenze per decine di famiglie diventino irreversibili”.
Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Sgl e Confial chiedono con fermezza che “il Consiglio Comunale ritrovi immediatamente la sintesi politica necessaria per sbloccare la situazione finanziaria dell'Ente, superare lo stallo e mettere in sicurezza i livelli occupazionali e i servizi essenziali del territorio”.