Alberi via Virgilio, Safina: «Fatto tutto il possibile, necessario intervenire»

L'assessore Dario Safina fa chiarezza e spiega perché in via Virgilio è stato necessario intervenire in maniera radicale

Emanuele
Emanuele Barbara
09 Aprile 2021 09:30
Alberi via Virgilio, Safina: «Fatto tutto il possibile, necessario intervenire»

Dopo le feroci polemiche di ieri in merito al taglio degli alberi in via Virgilio, l'assessore Safina ha chiesto di replicare per spiegare i motivi che hanno portato a questa scelta. "Ho dovuto assistere a polemiche che poco hanno a che vedere con la tutela del patrimonio arboreo - dichiara. In verità, avendo ascoltato le interviste ho percepito che il vero malessere non era per le piante abbattute ma per non essere stati consultati ed aver riconosciuto a qualcuno il diritto di decidere in luogo dell’amministrazione.

Onestamente, penso che gli uffici e l’amministrazione abbiano fatto tutto ciò che era possibile. Abbiamo affidato l’incarico ad un agronomo per verificare lo stato delle piante. Ci è stato detto che non era impossibile intervenire sulle radici, in quanto gli alberi non avrebbero retto - mai è stato detto che l’apparato radicale era marcio, tale notizia infondata è stata diffusa sulla stampa dal dott. Salerno. Stante ciò abbiamo constatato con l’impresa e con i nostri tecnici che era impossibile ripristinare la pavimentazione e il manto stradale in modo tale da garantire la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti.

Questi sono i fatti".

Via Virgilio, in effetti, presentava una larga parte della carreggiata stradale dissestata a causa delle radici degli alberi nonché il marciapiede di fatto impraticabile a causa degli spazi sempre maggiori di cui necessitavano gli stessi. Presumibilmente, negli anni passati non vi è stato alcun tipo di manutenzione e la situazione oggi è diventata ingestibile. 

"Da quando ci siamo insediati - continua Safina - abbiamo aumentato il patrimonio arboreo della città, salvato le eritrine, recuperato il viale delle sirene, destinato i fondi della democrazia partecipata, aumentandoli, al verde pubblico. Sul lato nord della via Virgilio, in presenza delle condizioni per mantenere la sicurezza abbiamo evitato l’abbattimento delle piante. Purtroppo, in questo caso e nostro malgrado, siamo stati costretti all’estirpazione ma abbiano immediatamente previsto la piantumazione di nuove essenze.

Pure su questo si è aperto un dibattito. Avremmo dovuto consultare le associazioni, aggiungo perché non coinvolgere i cittadini residenti con un referendum. Aldilà delle battute, va detto, per chiarezza, che stiamo operando in somma urgenza e pertanto le procedure ci costringono a decisioni immediate. È chiaro che - come avvenuto per tutte le altre questioni - il Sindaco e l’amministrazione continueranno ad avviare campagne di ascolto, per raccogliere suggerimenti e, se del caso, adeguare le scelte dell’amministrazione e ciò nell’interesse della città, che ricordo - per realizzarsi compiutamente - deve mirare ad un contemperamento degli interessi in campo e, in questo caso, ritengo che la sicurezza dei cittadini fosse assolutamente preminente".

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