Trapani, il canile della discordia agita l’opinione pubblica

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
28 Novembre 2019 19:48
Trapani, il canile della discordia agita l’opinione pubblica

Non c'è pace per Via Tunisi. Ad oggi, senza ombra di dubbio, si tratta della strada trapanese che ha creato il maggior numero di problemi nel 2019. Oltre alla già nota palestra Pinco (ex Dante Alighieri) abbandonata da tempo al suo destino ed al pennello della discordia oggetto di molteplici discussioni a proposito delle acque riversate in mare, l'attenzione è ora rivolta al ricovero per animali sul quale le polemiche non accennano a placarsi.

Dalla questione politica, legata alla discussione molto accesa avvenuta tra l'assessore Romano e la consigliera Garuccio, è emerso un dato molto rilevante. Il componente della Giunta cittadina ha infatti  comunicato che sulla struttura di Via Tunisi vi sarebbero indagini in corso e di fatto nessuno vi può accedere. Notizia che ha lasciato di stucco la Garuccio, che si domanda come mai della cosa non si fosse parlato subito il 19 Novembre. Noi, invece, ci domandiamo come mai, a questo punto, fino a qualche giorno prima vi fossero dei cani all'interno se nessuno poteva accedervi.

Alla discussione, si aggiunge un altro dettaglio molto interessante. Da quanto abbiamo appreso, sembra che in occasione di una precedente interrogazione consiliare relativa all'ex canile, la cui risposta sarebbe datata 29/10/2019, si parlasse di incrementare il numero dei box da 4 a 10, senza minimamente far cenno ad indagini. Come conciliare dunque i due aspetti contrapposti? In attesa delle prossime puntate, saranno le autorità competenti a fare chiarezza. Emanuele Barbara

In evidenza