Trapani calcio, presentata la nuova proprietà. Heller: “Vogliamo far crescere questo team”

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
22 Giugno 2019 20:58
Trapani calcio, presentata la nuova proprietà. Heller: “Vogliamo far crescere questo team”

Si è svolta, questo pomeriggio, presso la sala stampa "Franco Auci" dello stadio Provinciale, la conferemza stampa di presentazione della nuova proprietà del Trapani calcio. Presenti, Giorgio Heller, imprenditore romano che ha portato avanti la trattativa, Riccardo Fabbro e Luigi Foffo, amministratore delegato di Alivision, proprietaria del 100% delle quote societarie. A prendere la parola è stato Giorgio Heller che ha subito ringraziato il dott. Foffo: "Voglio ringraziare l'amministratore delegato, il dottor Foffo.

"Alivision" da oggi possiede il 100% delle quote del Trapani Calcio. Siamo arrivati a questo appuntamento in maniera tribolata. Queste tempistiche, questo essere qui, solo oggi, comporta una rincorsa contro il tempo per l'iscrizione al campionato, che ha la scadenza lunedì prossimo. Avremmo voluto lavorare più tranquillamente per il bene di questa città, ma purtroppo non ci è stato permesso. Quando 25 giorni fa sono giunto qui, volevo solo lanciare un allarme, perchè i tempi erano già stretti.

Siamo felici di aver raggiunto questo obiettivo. Sono consapevole di tutte le responsabilità e gli obblighi che ci siamo dati ieri sera firmando. Poche ore dopo siamo arrivati a Trapani per poter iniziare quest'avventura, che vedrà, se Dio vuole, il Trapani iscriversi a questo campionato. Adesso abbiamo 48 ore per sistemare il sistemabile. Abbiamo ritrovato- prosegue-  una situazione ben più difficile di quella che ci aspettavamo.

Per la tempistica soprattutto. Rimanderei a martedì prossimo le nostre idee di progetto, relative all'upgrade di questa società. Voglio ringraziare tutti i dipendenti che, in queste ultime settimane hanno fatto qualcosa di incredibile lavorando al massimo, mi verrebbe da dire, forse è meglio non pagarli. Ho avuto il piacere di incontrare il Capitano, al quale ho espresso gratitudine, in quanto esempio di professionismo e di valori umani. Voglio riconoscere a tutti coloro che fanno parte dell'organigramma la mia gratitudine per il risultato ottenuto.  Assieme a me c'è il dott.

Riccardo Fabbro. Questa nuova società crede nel Trapani Calcio, e vuole far crescere sempre più questo team". Heller ci ha tenuto a ringraziare anche i tifosi presenti ieri a Roma che ha definito "determinanti" per la conclusione dell'accordo. Su Petroni: "Il signor Petroni, qui presente, dimostra che non abbiamo nulla da nascondere. Questa cordata non ha nulla da nascondere. Abbiamo voluto la sua presenza oggi qui per motivi di trasparenza. Lui mi ha aiutato a trovare nella Alivision un partner e a trovare quindi quasi 2 milioni di euro di investimento.

Inizialmente dovevamo acquisire solamente l'80%. Sono dunque cambiati i valori messi in campo. Alivision ha messo il primo tassello per salvare il Trapani. Non ci sarebbe stata salvezza del Trapani, se non ci fosse stato il dott. Foffo con Alivision. E per questo devo ringraziare il sig. Petroni. Questa è la nostra trasparenza. Petroni non è un socio, Alivision è un socio. Nè Vittorio Pavoncello, nè Angelo Pavoncello fanno parte di questa cordata. Sono due miei amici ma non sono della cordata". "Ad oggi gli unici due nomi evidenti sono il mio e l'Alivision. Abbiamo imprenditori interessati ad entrare con noi, anche se Alivision fattura 20/30 milioni di euro e potrebbe anche fare da sola.

Ad oggi gli unici imprenditori con cui non abbiamo contatti sono quelli trapanesi. Spero vogliano darci una mano, perchè si tratta di un investimento importante per noi". Negli accordi preliminari che prevedevano l'acquisizione dell'80% delle quote, era prevista una cifra e dei bonus per De Simone, ma ciò non esiste più, visto che è cambiato l'accordo. "ABBIAMO RICONOSCIUTO UN MILIONE DI EURO A DE SIMONE. A questo dobbiamo aggiungere l'intervento da “salvatori” che avevamo preventivato per circa 600000, e che invece saranno 960000 per lunedì.  nel corso della stagione ci sarà un ulteriore investimento di 1 milione e mezzo/ due milioni".

Rubino? Non sono in grado di dirlo e non ho intenzione di farlo oggi. Ho stima per lui. Ma dovrei sentirlo, vedere in quale posizione si trova. Vi prego di rimandare questo tipo di ragionamento tra 48/72 ore. Certamente non possiamo dimenticare quanto fatto da lui per questa società e sicuramente sarà un elemento di valutazione. Progetto a breve, medio o lungo termine? Mi riservo di dirlo, anche per scaramanzia, ai prossimi giorni. A prendere la parola è stato anche l'Ad di Alivision, Luigi Foffo: "Quando mi hanno prospettato questa possibilità, devo dire che mi intrigava.

Siamo una ditta di trasporto presente nei maggiori aeroporti italiani, con il brand Terravision. Mai avrei pensato di affrontare una cosa con problematiche così rilevanti, soprattutto per il problema del tempo. Ieri sera grazie al Dott. Heller siamo riusciti a chiudere una cosa complicata. Adesso - prosegue- sono abbastanza ottimista. Noi non ci interessiamo di calcio, facciamo transfert per gli aeroporti, avevamo interesse anche per l'aeroporto di Trapani. Questo ci apriva delle prospettive.

La cosa è stata molto impegnativa. Siamo aperti a tutti gli imprenditori, a noi interessa stare sul territorio e con il territorio". Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche Petroni che ha dichiarato:"Mi auguro di poter fare in modo che questa esperienza di cui dobbiamo essere grati ad Heller, somigli a quella del Pisa. In un momento di grande difficoltà non abbiamo ceduto a un fantomatico sceicco (Dana ndr.) per una cifra di 6 milioni di euro, ma a 140mila euro al signor Corrado e oggi il Pisa è in B.

Mi auguro che questo miracolo avvenga anche a Trapani. Il dott. Foffo ha versato oltre 400 mila euro prima dell'accordo di ieri, adesso ne verserà altri 200 mila e purtroppo ne dovrà versare altri 360 mila. L'Alivision non ha problemi a mantenere la squadra, ma al tirare fuori sull'unghia, da venerdì a lunedì, un milione di euro. Per questo abbiamo chiesto anche l'intervento di altri investitori. Io non avrò nessun ruolo ma lavorerò affinchè si rafforzi la base societaria".  

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