Trapani calcio, arriva il deferimento. La risposta della società granata

Redazione Prima Pagina Trapani
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29 Ottobre 2019 18:30
Trapani calcio, arriva il deferimento. La risposta della società granata

La Federazione Italiana Giuoco Calcio, nella giornata di lunedì, ha comunicato che il Procuratore Federale, esaminata la segnalazione del Presidente della Lega Pro e valutate le risultanze dell’istruttoria espletata, ha deferito dinanzi al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare: 1) il signor Maurizio De Simone, all’epoca dei fatti amministratore delegato del Trapani Calcio s.r.l. per avere fornito alla società Trapani Calcio s.r.l. una lettera di referenze bancarie del Monte dei Paschi di Siena relativa alla società FM Service s.r.l.

(società acquirente una quota superiore al 10% del capitale sociale del Trapani Calcio), poi trasmessa dal Trapani Calcio alla segreteria della Lega PRO il 25.3.2019, risultata non genuina; 2) il signor Francesco Paolo Baglio, all’epoca dei fatti Presidente e legale rappresentante della società Trapani Calcio s.r.l.: per la violazione degli artt. 1 bis, comma 1 e 8, commi 1 e 4, del previgente C.G.S., anche in relazione a quanto previsto dall’art 18 del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro e dai Comunicati Ufficiali F.I.G.C.

n. 189/A del 26.6.2015 e n. 72/A del 28.7.2015: per avere la società Trapani Calcio s.r.l. da lui rappresentata trasmesso il 25.3.2019 alla segreteria della Lega Pro una lettera di referenze bancarie del Monte dei Paschi di Siena relativa alla FM Service s.r.l. (società acquirente una quota superiore al 10% del capitale sociale del Trapani Calcio), risultata non genuina; 3) la società Trapani Calcio s.r.l.: per rispondere a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del previgente C.G.S., per il comportamento posto in essere dal proprio Presidente e legale rappresentante signor Francesco Paolo Baglio nonché dal proprio amministratore delegato all’epoca dei fatti signor Maurizio De Simone, anche amministratore delegato del Trapani Calcio s.r.l.

e amministratore unico della FM Service s.r.l., società acquirente dell’intero pacchetto di quote del Trapani Calcio s.r.l. A seguito di questo deferimento la società granata, guidata dal presidente Giorgio Heller, ha risposto così: "La società Trapani Calcio ribadisce che, di concerto con i propri legali incaricati, contrasterà fermamente qualsivoglia ipotesi di ingiusta sanzione che potrebbe derivare dal provvedimento di deferimento notificato nella giornata di ieri, epilogo di una condotta imputabile esclusivamente alla passata gestione FM Service Srl e rispetto alla quale nulla ha a che vedere l’attuale proprietà.

Si ricorda che il 23 maggio 2019 il sindaco di Trapani, Dr.

Giacomo Tranchida, a seguito dell’audizione del Sig. De Simone in Procura federale, aveva assicurato che qualora: “Dovesse malauguratamente precipitare la situazione, la città di Trapani sarebbe PARTE LESA e quindi si costituirebbe come tale nei confronti sia dell’attuale proprietà ma anche nei confronti della vecchia (Morace e Liberty) che non ha preteso le dovute garanzie di continuità ai subentranti”. Appare oggi indifferibile nell’interesse di tutti, in primo luogo della Città e dei tifosi del Trapani, che gli organi inquirenti preposti accertino se le dinamiche che hanno portato l’Avv.

Carlo Morace, quale legale della Liberty Lines Spa, il 27 settembre scorso a formulare un parere negativo allo svincolo di un consistente credito appartenente inequivocabilmente al Trapani Calcio, trattandosi, a suo dire, di somme della FM Service Srl, siano le stesse dinamiche che hanno portato il 5 marzo scorso lo stesso Avv. Carlo Morace, nella veste di procuratore speciale del Dr. Vittorio Morace, alla cessione della società sportiva in favore della FM Service srl, nella persona dell’amministratore unico Sig.

De Simone: cessione poi rivelatasi, alla luce dei fatti, scellerata ed irresponsabile".

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