SALEMI. Si è svolta domenica 29 settembre la prima estemporanea di pittura chiamata «En plain air», all’interno del bene confiscato alla mafia “Ciliegio, turismo rurale”

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
02 Ottobre 2019 17:59
SALEMI. Si è svolta domenica 29 settembre la prima estemporanea di pittura chiamata «En plain air», all’interno del bene confiscato alla mafia “Ciliegio, turismo rurale”

I sedici partecipanti provenienti dalla provincia di Trapani e Palermo hanno realizzato una sola opera sul tema del concorso “legalità, arte, cucina e natura”. A partire dalle 9.00 del mattino “gli artisti” si sono posizionati liberamente nel giardino esterno della struttura, che è anche in parte coltivato. Dopo una pausa pranzo intorno alle 13.00, sono ripresi i lavori fino alle 17.30, termine ultimo per la consegna. Un’attenta giuria tecnica, composta da Giuseppe Maiorana, Rina Gandolfo, Agostina Marchese e Vito Puccio, ha poi esaminato le opere e alle 18.00 sono stati proclamati i primi tre classificati.

Il vincitore assoluto del concorso è stato Antonio Parrinello di Scopello, che ha raffigurato un gallo con accanto delle ciliegie. Il dipinto che invita la gente a svegliarsi, a parlare, a non essere nella vita omertosi, è stata premiato per la qualità artistica dell’opera e per i colori utilizzati. Una pistola annodata, con lo sfondo di Paolo Borsellino, un albero di ulivo e la bandiera tricolore è il dipinto che ha raggiunto la seconda posizione, realizzato da Sergio Di Girolamo (di Marsala).

In questo caso Di Girolamo ha voluto esortare alla non violenza, da qui il nodo alla pistola. Il terzo posto invece è stato conquistato da una donna Piera Ingargiola, in cui nella sua opera ha raffigurato la sagoma di una donna e un albero di ciliegio. Anche lei ha utilizzato una tecnica particolare tra decoupage e tempera. A tutti i partecipanti al termine del concorso è stato consegnato un attestato di partecipazione, mentre il 1^ classificato ha vinto un pranzo per quattro persone all’interno del Ciliegio, il 2^ ed il 3^ classificato hanno ricevuto un cesto pieno di prodotti tipici locali.

La lodevole iniziativa, che ha avuto un grande successo di partecipazione, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Salemi. Grazie anche e soprattutto alla Fondazione San Vito che gestisce questa struttura ormai da anni (dopo un periodo di standby), è stato possibile realizzare questo concorso, che ha avuto come obiettivo quello di cercare di sensibilizzare sui temi della legalità e della natura, valorizzando oltre che il proprio territorio anche l’importanza della convivialità, dello stare insieme, della partecipazione.

A presto la Fondazione San Vito oltre a riproporre eventi simili, organizzerà anche attività per i più piccoli. Valentina Mirto

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